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Economia | 08 dicembre 2022, 13:41

Il nuovo fenomeno dell’istruzione parentale: quali sono i valori e i benefici educativi

Quando si parla di istruzione e scuola parentale, si fa riferimento a un sistema che si basa su un paradigma diverso rispetto a quello della scuola statale pubblica

Il nuovo fenomeno dell’istruzione parentale: quali sono i valori e i benefici educativi

Quando si parla di istruzione e scuola parentale, si fa riferimento a un sistema che si basa su un paradigma diverso rispetto a quello della scuola statale pubblica. Infatti, non si punta solo e unicamente sul trasferimento classico di nozioni e competenze ma si dà importanza anche ad altri aspetti. Per esempio, viene posto l’accento sulle tematiche ambientali, sul valore di una corretta alimentazione e sulla salute. Inoltre, il bambino è portato a sviluppare maggiormente le relazioni interpersonali. In questa maniera, la scuola diventa un luogo di cura educativa a tutto tondo.

Alla classica educazione, si affianca anche quella esperienziale. Inoltre, in un sistema di questo tipo, si favoriscono le interconnessioni disciplinari. Il percorso è ancora più valido se è continuativo, partendo dall’insegnare ai piccoli la loro fisicità per passare poi alla sfera più prettamente cognitiva. Grande valore viene dato poi agli spazi esterni e al contatto con la natura che è fondamentale per i bambini, tanto che secondo i medici dovrebbero stare un po’ all’aria aperta tutti i giorni, anche quando piove o nevica. Per saperne di più sul funzionamento, basta visitare www.scuolaonline.com/2022/01/08/istruzione-parentale/

Il progetto educativo spesso prevede di interfacciarsi con realtà esterne e i luoghi in città per far sì che la scuola si apra verso l’esterno. L’intento è anche quello che diventi scuola di vita perciò non una realtà chiusa in sé.

Un maggiore senso partecipativo

Sebbene le scuole parentali sia diverse dall’insegnamento a casa, ciò non vuol dire che siano meno partecipative, anzi. La partecipazione e la condivisione del progetto educativo è la base di partenza per una scuola parentale. Per tale motivo, si sente spesso parlare anche di co-schooling. Si assiste alla creazione di un gruppo di persone, genitori spesso, che cooperano tra i loro. Ci si riunisce, si partecipa attivamente, si prendono decisioni: si fa tutto insieme. Si fa davvero comunità in pratica.

All’interno di un percorso della scuola parentale si impara la fiducia in sé stessi, dando valore alla propria persona ma anche riconoscendo il valore degli altri, adulti o bambini che siano. Tra i vari scopi, c’è anche l’intenzione di crescere dei bambini e delle bambine che abbiano un pensiero critico e libero.

I benefici nel frequentare una scuola parentale

La scuola parentale è quindi molto variegata ed eterogenea perché il progetto dipende dai valori condivisi dal gruppo che si crea. Può essere vista come una sorta di contenitore dove convergono tanti modelli educativi diversi. Per esempio, si fa spesso ricorso a concetti dell’educazione montessoriana o della scuola nel bosco.

Prendendo parte a questo tipo di progetto si ha maggiormente la sensazione di far parte di qualcosa, sviluppando un maggiore senso di appartenenza. I genitori prediligono forme alternative di educazione come queste per mettere in primo piano la loro dimensione genitoriale, diventando protagonisti di questo ruolo.

A molti sarà capitato di notare che nella scuola pubblica si insegue troppo il risultato, si rincorrono i programmi tralasciando invece il valore pedagogico e, soprattutto, gli alunni. Invece, la scuola parentale mette al centro del palco proprio i bambini in modo davvero autentico.

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