L'Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) di Genova si è aggiudicata il primo Premio Contronarrazione nella categoria "Innovazione dei linguaggi" nel corso della quarta edizione degli Stati Generali della Comunicazione per la Salute, l'evento promosso da Federsanità e tenutosi a Roma.
Il riconoscimento è stato assegnato per il progetto intitolato "Comunicare oltre le barriere, ospedale come luogo di inclusione sociale", che è stato selezionato da una commissione esaminatrice tra 89 candidature presentate da strutture sanitarie provenienti da tutta Italia. La proposta dell'AOM si è distinta per l'adozione di modelli comunicativi capaci di trasformare i presidi ospedalieri in spazi integrati e attenti alle diverse esigenze della comunità.
"Questo riconoscimento dimostra quanto sia importante costruire una sanità capace di raggiungere le persone, ascoltarle e coinvolgerle – commenta l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò-. L'ospedale non è soltanto un luogo di cura, ma una realtà che deve sapersi aprire al territorio e alla comunità. Complimenti ad AOM per aver messo al centro l'accessibilità, l'inclusione e il rapporto di fiducia tra cittadini e il nostro Servizio sanitario".
L'edizione di quest'anno degli Stati Generali, sviluppata attorno al tema "Ogni voce conta", ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esperti di settore e dirigenti delle aziende sanitarie per analizzare le trasformazioni nei canali di informazione pubblica e nel rapporto tra il Servizio Sanitario Nazionale e la cittadinanza.
"Il progetto nasce dalla convinzione che anche un'Azienda ospedaliera universitaria IRCCS debba superare le proprie barriere e aprirsi alla popolazione - commenta Monica Calamai, direttore generale di AOM Liguria-. Abbiamo promosso eventi, open day di prevenzione e iniziative per favorire l'accesso dei cittadini e far conoscere sempre meglio le nostre strutture. È un cambiamento che coinvolge anche le organizzazioni, chiamate a ripensarsi mettendo l'ascolto al centro, per rendere più inclusivi i percorsi e la presa in cura. I risultati raggiunti confermano il valore di questo approccio".










