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Politica | 16 giugno 2018, 18:47

Voltri, ancora nessun ripascimento. Tursi sempre più nel mirino

Martedì parte il centro estivo per bambini, ma il litorale non è in sicurezza. Pertichini (Circolo Prometeo): “Spostiamo un po’ le attività, con parecchi disagi. Per ora solo promesse inconsistenti”. Chiarotti: “Nessuna novità”. Il sindaco Bucci: “Faremo il lavoro”

Voltri, ancora nessun ripascimento. Tursi sempre più nel mirino

‘Spiaggia dei bambini’, la grande beffa. A Voltri si attendeva con ansia l’annunciato ripascimento da parte del Comune di Genova. Ma nessuno, nella settimana che si conclude oggi, si è visto.

Tursi non ha mandato operai, la nuova sabbia non è stata portata. I massi non sono stati rimossi. La passeggiata continua a penzolare nel vuoto e nessuno l’ha ancora messa in sicurezza.

C’era un impegno da parte dell’assessorato ai Lavori Pubblici a completare tutto entro lunedì prossimo, “ma a questo punto sembra proprio impossibile”, osserva Yuri Pertichini, presidente del circolo Arciragazzi Prometeo. La sua associazione è una delle ‘anime’ storiche del ponente e, ogni estate, proprio su questo ampio litorale, organizza il centro estivo che coinvolge centinaia di giovani delle delegazioni. Un servizio sociale, e anche un bel modo per passare l’estate in compagnia. Ma, questa volta, non pienamente in sicurezza. Nei giorni scorsi, l’impegno da parte del Comune era stato preciso. Ma sinora disatteso.

E Pertichini non può che sfogare la sua delusione: “Nonostante gli eroici tentativi del Municipio, a Palazzo Tursi sanno solo dare fiato a promesse inconsistenti. Il 19 giugno noi apriremo lo stesso la ‘Spiaggia dei bambini’ di Genova, spostando un po’ le attività, con molta più fatica, disagi per i bambini, ma apriremo. In sei mesi ne abbiamo viste di promesse e facce rassicuranti. Tutta scena”. 

E il presidente del Municipio VII Ponente, Claudio Chiarotti, che si è interessato con forza alla questione della spiaggia e del mantenimento della passeggiata, conferma: “Per ora non c’è nessuna novità”. Insomma, il centro estivo per bambini partirà, ma con un litorale assai precario. “Dopo le promesse ufficiali dell’assessore Fassio - prosegue Pertichini - non è seguito niente. Anche l’assessore ai Lavori Pubblici Fanghella prende tempo, e il sindaco Bucci dice genericamente ‘lo faremo’. Ma la nostra fiducia, ovviamente, è finita”. 

Il circolo Prometeo ha solamente potuto sistemare la porzione di spiaggia assegnatagli. Questa è perfetta, con i giochi per i ragazzi già pronti. Sembrano due spiagge in due posti differenti, a pochissimi metri di distanza. Mentre Tursi finisce sempre più nel mirino. Anche se le colpe di questa situazione, va detto, non sono interamente della pubblica amministrazione. Perché del demanio, e quindi anche delle spiagge, è responsabile l’Autorità Portuale.

Il Municipio ha cercato d’interloquire con entrambi i soggetti, ma sinora senza arrivare a risultati concreti, nonostante la buona volontà. “Si è creato - spiegava nei giorni scorsi Pertichini - un cortocircuito tra i due enti, ma a farne le spese come sempre sono i cittadini”.

E Chiarotti raccomandava: “Speriamo che facciano un lavoro come si deve, non presi dalla fretta. Perché la spiaggia non ha bisogno di ‘tappulli’ e neppure il lungomare adiacente, già fin troppo degradato. Tursi pretende di decidere su tutte le manutenzioni, anche quelle più banali, svuotando i Municipi del loro ruolo. Nei fatti, però, dimostra di non sapersi occupare neanche di ciò che è di sua stretta competenza”.Fatto sta che il mancato ripascimento, almeno sino ad ora, è l’ennesimo motivo di polemica contro Tursi. Insieme alla mancata realizzazione delle strutture per i diversamente abili. Anche quest’anno, in tutte le spiagge libere del Comune di Genova, la sola accessibile per le persone in carrozzina sarà quella di Vernazzola. Niente a ponente, da Pegli a Voltri. L’impegno, anche qui, è per il 2019. 

E zero pure alla voce soggiorni estivi per i disabili. I soldi per questa iniziativa non sono stati messi a bilancio, causando ulteriori scontri. “Sono e rimango contraria ai soggiorni estivi - ha detto in consiglio comunale l’assessore ai Servizi Sociali Francesca Fassio rispondendo a un intervento di Maria Tini, consigliera del Movimento 5 Stelle - Non credo si debba rispondere così alle esigenze delle famiglie che si occupano di persone disabili e delle stesse persone disabili. Già lo scorso anno avevo deciso di cancellare i soggiorni estivi, e in passato anche l’assessore Fracassi aveva manifestato l’intenzione di eliminarli, trovando tutto il mio appoggio. Il Comune di Genova oggi presta assistenza a duemila persone affette da disabilità. Nel 2015 e nel 2016 soltanto venti persone hanno partecipato ai soggiorni estivi, nel 2014 sono state dodici. Il costo totale è stato di novantamila euro: 330 euro al giorno a persona, spesso sempre le stesse, spesi fondamentalmente per fornire loro le medicine. Ribadisco che non credo sia questo il modo di fornire assistenza, mandano le persone allo sbaraglio con una cooperativa per quindici giorni. Il mio progetto è finalizzato a fornire assistenza a tutti, e non solo a poche persone, e sulla base di ciò che davvero serve”.

Alberto Bruzzone

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