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Cronaca | 03 ottobre 2018, 18:40

Navebus, troppi disservizi per ‘problemi tecnici'

Il consigliere comunale del Pd Mauro Avvenente chiede chiarimenti all’assessore Balleari. “In questo particolare momento il servizio dovrebbe essere puntuale”. La replica: “Molo Archetti ha dei problemi di costruzione”

Navebus, troppi disservizi per ‘problemi tecnici'

Dopo il crollo del Ponte Morandi, uno dei primi provvedimenti presi dall’amministrazione per far fronte all’emergenza traffico, per incentivare le persone all’utilizzo dei mezzi pubblici e per migliorare i collegamenti tra Ponente e centro città è stato quello di potenziare le corse della Navebus, il servizio che giornalmente collega il Porto Antico con il molo Archetti a Pegli.

Quarantacinque minuti da un punto all’altro, quasi tutti percorsi dentro la Diga Foranea: un collegamento sempre apprezzato dai pegliesi, e non solo, e divenuto fondamentale da quaranta giorni a questa parte.

Solo che, come accadeva in passato, i disservizi non mancano. Molte corse saltano, creando disagio su disagio e lasciando gli utenti nell’incertezza più totale visto che, quasi sempre, la spiegazione data è un generico ‘problemi tecnici’.

La questione ha travalicato il classico mugugno ed è arrivata in consiglio comunale. Il consigliere comunale del Pd, il pegliese Mauro Avvenente, ha chiesto conto dei disservizi all’assessore alla Mobilità di Tursi Stefano Balleari, attraverso un’interrogazione a risposta immediata.

Secondo Avvenente, “non è possibile che il servizio Navebus, divenuto ancor più importante dopo il crollo del Ponte Morandi e a causa della paralisi del traffico veicolare nel Ponente cittadino, abbia così spesso ‘problemi tecnici’ e non effettui le corse previste. Il soggetto che ha vinto la gara d'appalto è stato valutato positivamente proprio perché ha dichiarato di possedere altre imbarcazioni presenti in loco, in grado di sostituire quelle in avaria temporanea. Peccato che, alla prova dei fatti, tutto questo non si verifichi”.

Il consigliere comunale ed ex presidente del Municipio VII Ponente si domanda “quali motivi tecnici si possono reiterare con tale frequenza generando questa fastidiosissima situazione, specie ora che Navebus diventa un vettore davvero alternativo al trasporto su gomma. Resto in attesa di risposte da Amt e chiedo chiarimenti all'assessore Stefano Balleari. Precisando che non m’interessa fare sterili polemiche politiche. M’importa, semplicemente, che la Navebus funzioni a dovere”.

L’assessore Stefano Balleari, tra i più impegnati e in prima linea dopo il crollo del Ponte Morandi, ha spiegato: “Questo è un servizio importantissimo per il turismo e, in questo momento, cruciale per i cittadini del Ponente. Il molo Archetti ha dei problemi di costruzione che, in caso di mare mosso, rende difficile l’imbarco. Ho già deciso di convocare la cooperativa Battellieri, attraverso Amt che gestisce il servizio, per un approfondimento dei motivi che impediscono un sistema di trasporto efficiente e puntuale”.

Massimo impegno quindi da parte di Tursi, ma il problema strutturale di molo Archetti rimane e, purtroppo, non è recente. Il crollo del viadotto sul Polcevera ha fatto tornare alla luce anche i tanti problemi mai risolti in altre zone. Ora il difficile è trovare tempo e risorse. Genova è all’anno zero, rispetto ai collegamenti, e c’è da temere che a questa situazione ci si dovrà abituare a lungo. 

Alberto Bruzzone

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