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Eventi | lunedì 08 ottobre 2018, 10:12

"Bucci aprici le strade": a Genova il corteo che chiede certezze dopo 55 giorni di isolamento

Il raduno a Caricamento del corteo organizzato dal comitato "Oltre il ponte c'è", per manifestare per la Valpolcevera, isolata da 55 giorni. Il corteo si snoda tra Via San Lorenzo, De Ferrari e Prefettura (VIDEO e FOTO)

"Bucci aprici le strade": a Genova il corteo che chiede certezze dopo 55 giorni di isolamento

Al motto di "Oh Bucci aprici le strade", il corteo organizzato dal comitato "Oltre il muro c'è", si è radunato a Caricamento, davanti a Palazzo San Giorgio, questa mattina alle 9.

Centinaia di manifestanti rigorosamente senza bandiere, per dire: "Siamo abitanti della Valpolcevera isolati dalla città da 55 giorni. Siamo apartitici, non vogliamo striscioni che possano dividere, nessuno deve sentirsi escluso".

Quindi una manifestazione pacifica, voluta per la Valpocevera, isolata dal 14 agosto scorso a causa del crollo di ponte Morandi. Sono stati lunghi e drammatici giorni per gli sfollati e per la viabilità spezzata in due, dopo la sciagura che ha mietuto 43 vittime. 

A radunarsi, infatti, abitanti della zona rossa senza più casa, commercianti, associazioni, lavoratori. Lo scopo è quello di portare al sindaco Bucci, al presidente della regione Toti e al ministro Toninelli, in visita a Genova, il proprio documento con le richieste per il quartiere.

Il corteo, infatti, partito alle 9.30, si è snodato attraverso Via San Lorenzo, fermandosi a De Ferrari, dove simbolicamente la piazza è stata cinta dal nastro bianco e rosso, quello che delimita la zona rossa dal 14 agosto, per fermarsi prima davanti al Palazzo della Regione e poi davanti alla Prefettura.

Alle 11 si terrà l'incontro con Toti e Bucci e successivamente il comitato porterà il documento in Prefettura.

Questa mattina, infatti, si trova lì anche il Ministro del Mit, verso cui è stato indirizzato polemicamente un cartellone che rappresenta un muro, il "muro di Certosa". Il modellino, su cui si legge "da portare a Vespa la prossima volta", è stato presentato davanti a Palazzo San Giorgio mentre in sottofondo gli altoparlanti diffondevano "The Wall" dei Pink Floyd.

Il Presidente del Comitato degli Sfollati, Ravera, ha spiegato che quello che gli abitanti di Via Porro e della zona rossa vogliono ribadire con questa manifestazione è che la Valpolcevera è una zona "dolente" della città.

Le richieste principali del comitato, infatti, sono: avere due strade libere, avere certezza della tutela del lavoro delle aziende della zona, avere un pronto soccorso aperto almeno 12h in più e la Casa della Salute, promessa e mai realizzata.

 

 

 

Medea Garrone

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