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Eventi | 23 maggio 2019, 15:06

Sabato Mogol si svela al Crazy Bull di Sampierdarena fra musica e racconti

Una serata tra episodi personali e musica dal vivo, con gli Era Ora e altri musicisti a omaggiare uno degli autori più riconosciuti della storia della musica italiana

Sabato Mogol si svela al Crazy Bull di Sampierdarena fra musica e racconti

Un incontro con uno dei maestri più riconosciuti della musica italiana, alla scoperta di aneddoti e retroscena sulle canzoni che hanno scritto la storia. Sabato 25 maggio (ore 21) il Crazy Bull di Sampierdarena (via Eustachio Degola 4r) ospita Giulio Rapetti, meglio conosciuto come Mogol. Una serata tra racconti e musica, con gli Era Ora e altri artisti a omaggiare l’autore di innumerevoli successi come “Una lacrima sul viso” di Bobby Solo, “Stessa spiaggia stesso mare” di Mina o “Un’avventura”, “Mi ritorni in mente” ed “Emozioni” di Lucio Battisti.

Oltre a episodi e curiosità sulla sua carriera, Mogol “presta” i suoi testi più noti agli Era Ora (Luca Borriello, Steve Vawamas e Saverio Malaspina), che li suonano sul palco del Crazy Bull insieme a Stefano Molinari (tastiere), Stefano Cavallo (chitarre acustiche), Mia (voce) eMicaela Gregorini (voce). Presenta Carlo Barbero, mentre il maestro Fabrizio Valenza conduce la serata intervistando Mogol. Nel corso della sua carriera, Giulio Rapetti, in arte Mogol, ha composto più di millecinquecento testi. Ha cominciato ad affermarsi negli anni Sessanta scrivendo “Non dire I cry” di Tony Renis, “Stessa spiaggia stesso mare” di Mina e “Bambina bambina” di Tony Dallara. Ma è insieme a Lucio Battisti che entra nell’Olimpo della canzone italiana, scrivendo i pezzi di storia come “Balla Linda”, “Un’avventura”, “Emozioni”, “Amarsi un po’”, “Sì, viaggiare”, “Mi ritorni in mente”, “La canzone del sole” o “I giardini di marzo”.

Redazione

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