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Attualità | 07 giugno 2019, 15:05

Casette d'acqua e campagna Plastic Free, le proposte del Pd per la sostenibilità ambientale

La mozione parte dai gruppi Pd in Comune e municipio Centro-Est: obiettivo efficienza idrica e risparmio di materiale plastico

Casette d'acqua e campagna Plastic Free, le proposte del Pd per la sostenibilità ambientale

A partire dal Municipio I Centro-Est, anche in Consiglio Comunale il Gruppo consiliare Pd presenta una mozione per lanciare due proposte sulla sostenibilità ambientale: risparmio idrico e riduzione del consumo di plastiche, per promuovere il concetto di "mondo sostenibile” e ricordare che “l'acqua è un bene comune dell'umanità e diritto universale” su cui le Nazioni Unite hanno sviluppato l’obbiettivo 6 degli Obbiettivi di Sviluppo Sostenibile.

La prima proposta prevede l’installazione delle cosiddette “casette dell’acqua”, distributori dove ci si può rifornire ad un costo ridotto di acqua dell’acquedotto. Diversamente dalle fontanelle pubbliche, che oltre ad essere trascurate da tempo richiederebbero una sostituzione con costi ingenti delle vecchie tubazioni in piombo e sono meno visibili di queste strutture, le case dell’acqua sono continuamente monitorate dal gestore con opportuni sistemi di igienizzazione.

"Questa pratica è stata già sperimentata con successo in diverse città italiane tra le quali Torino e Milano - si legge in una nota stampa del Partito Democratico dedicata al tema -. La proposta vuole andare incontro all’iniziativa dell’Università di Genova che consegnerà agli studenti borracce da poter rifornire in appositi distributori di acqua riducendo così la vendita di bottigliette di plastica, favorendo invece l’uso dell’acqua del rubinetto. Il tentativo è quello di arrivare ad iniziative di città come San Francisco, Berkeley e Bergamo con ordinanze che limitano la vendita di acqua in bottiglia a grandi eventi sul suolo pubblico come la nuova iniziativa di Porto Antico S.p.a".

"La seconda proposta riguarda in modo dettagliato la riduzione dell’uso di plastiche proponendo di arrivare ad un’ordinanza comunale che preveda un graduale e progressivo divieto dell’uso di materiali plastici usa e getta o non compostabili nelle sagre e manifestazioni all’aperto sul suolo pubblico che ricevono contributi o anche il solo patrocinio del Comune di Genova e/o della Regione Liguria - scrive ancora il Partito Democratico -. Si propone l’installazione di eco compattatori come quelli che si trovano al centro commerciale “L’Aquilone” per la raccolta differenziata premiante, dove vengono rilasciati buoni sconto in cambio di bottiglie in plastica, flaconi e lattine in alluminio con l’obiettivo di innalzare le percentuali di raccolta differenziata e diminuire il costo della gestione dei rifiuti nel Comune. Si rinnova l’invito di aderire alla campagna “Plastic free” lanciata dal Ministero dell’Ambiente dal momento che, da quanto emerge dal sito del Ministero dell’ambiente, il Comune di Genova non ha manifestato l’interesse per la campagna alla data del 5/06/2019. L’azione consiliare dei gruppi municipale centro-est e comunale Pd è volta al confronto con le grandi sfide a cui l’umanità è chiamata per i prossimi decenni e che i decisori politici devono guidare, seguendo le indicazioni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu. Pensiamo globale, agiamo localmente".

Redazione

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