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Cronaca | 13 giugno 2019, 18:47

Pegli, domenica ecologica con la pulizia di spiagge e fondali

Appuntamento alle 8,30 del 16 giugno in largo Calasetta: l’iniziativa è curata dal Circolo Nautico Ilva, sezione subacquea, insieme a Fipsas, Società Nazionale di Salvamento e Comitato Pegli Bene Comune

Pegli, domenica ecologica con la pulizia di spiagge e fondali

Anche quest’anno, con immutato impegno e stessa grande passione, torna la giornata di pulizia della spiaggia e dei fondali di Pegli, nel tratto antistante largo Calasetta e il lungomare, da parte del Circolo Nautico Ilva. A collaborare, ecco anche la Federazione Italiana di Pesca Sportiva e Attività Subacquee, la Società Nazionale di Salvamento e il Comitato Pegli Bene Comune.

In vista dell’avvio ufficiale della stagione estiva - anche se i primi bagni sono già arrivati per molti pegliesi e non solo - riecco una mattinata non soltanto molto attesa, ma pure molto utile. Si comincerà alle 8,30 circa di domenica prossima: i subacquei effettueranno immersioni a ridosso della costa, mentre altri volontari forniranno supporto logistico dalla riva.

“Siamo una decina di persone - afferma Francesco Campagnoli, responsabile del gruppo subacquei del Circolo Nautico Ilva - Partiremo dalla nostra sede presso il Castelluccio di Pegli con un furgone. Quindi allestiremo il nostro gazebo in largo Calasetta e ci immergeremo nel tratto di mare tra questa zona e il lungomare. La Società Nazionale Salvamento arriverà invece via mare, con un gommone e due barche di supporto”.

Tutto organizzato nei minimi dettagli: un esercito di persone volenterose, che hanno a cuore l’ambiente e i posti dove vivono. Il Comitato Pegli Bene Comune “si occuperà - afferma la presidente Laura Michelini - di pulire il litorale. Sarà un’operazione non troppo pesante, visto che la spiaggia è già stata rimessa in ordine qualche settimana fa e viene mantenuta costantemente dai lavoratori socialmente utili. In più, daremo una mano ai subacquei nella loro attività. Come Comitato, siamo molto contenti di questa collaborazione, che dura ormai da quattro anni”.

Il Circolo Nautico Ilva è una delle istituzioni storiche di Pegli. La sezione subacquei effettua corsi di immersione con istruttori abilitati, sia per quanto riguarda l’attività ricreativa che per quella tecnica. “Staremo entro pochi metri dalla costa - prosegue Francesco Campagnoli - Questi fondali misurano dai quattro ai cinque metri di profondità. Per lo più, raccogliamo plastica, sia bottiglie e bottigliette che sacchetti. Ma anche diverse lattine. L’anno scorso abbiamo trovato una buona condizione del mare, e non c’è stato da raccogliere molto. Questa volta, anche a causa dell’intensa mareggiata di fine ottobre, probabilmente qualche rifiuto in più ci sarà, ma ci faremo trovare pronti”.

Il Circolo nasce verso la metà del secolo scorso come sezione nautica del Cral dell’allora Italsider. Al passaggio della società siderurgica nel gruppo Ilva, anche la sezione nautica ne assume il nome, che i soci hanno voluto mantenere pure quando il Circolo è diventato assolutamente autonomo. Il gruppo, che si basa e vive sull’opera dei propri soci, ha come scopo primario la diffusione della cultura marinara nelle nuove generazioni. L’area a mare del Circolo prevede quattro pontili galleggianti nei quali trovano posto le attuali 215 imbarcazioni dei soci, che usufruiscono di una sala comune di ritrovo, del bar ristorante, di locali adibiti a spogliatoio e di servizi igienici a norma di legge. Sono stati inoltre realizzati spogliatoi (con docce e servizi) per gli ospiti delle manifestazioni organizzate dal Circolo e una capiente aula didattica attrezzata, nella quale si tengono lezioni teoriche sia per i ragazzi che per gli adulti che frequentano le attività organizzate dai gruppi sportivi.

I rami di attività sono: gruppo pesca, gruppo sub, gruppo vela e scuola di vela. Inoltre, il Circolo Ilva è molto impegnato nel sociale, essendo sempre in contatto con associazioni che si occupano di problematiche legate al mondo giovanile, in particolare con scuole che si rivolgono a portatori di handicap, che frequentano settimanalmente la struttura con i loro insegnanti. Vengono fatte lezioni di pesca, di biologia marina e uscite in mare con barche a vela.

Alberto Bruzzone

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