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Cronaca | 19 luglio 2019, 14:39

Detriti Morandi, Pd: "La struttura commissariale dichiara l'opposto di Bucci"

Commissione convocata a Tursi per aggiornamento sulla collocazione dei detriti è stata sospesa

Detriti Morandi, Pd: "La struttura commissariale dichiara l'opposto di Bucci"

Questa mattina durante la Commissione Consiliare convocata a Tursi come aggiornamento sulla collocazione dei detriti del Ponte Morandi, "è emerso uno scollamento inaccettabile fra le dichiarazioni del sindaco e commissario Marco Bucci e quanto veniva risposto in aula da chi rappresentava la struttura commissariale". spiega in una nota stampa il gruppo consiliare del Pd.

"La Commissione è stata sospesa. Il sindaco Bucci, che non era presente in aula, ma impegnato a partecipare all’inaugurazione del Center for Human Technologies a Erzelli, ha dichiarato che il problema dei detriti è sostanzialmente risolto, ignorando il ruolo istituzionale della commissione. Invece, in Commissione nessun membro della struttura commissariale è stato in grado di dare informazioni sul cronoprogramma, è stato solo affermato che sono in corso le analisi sui materiali, aggiungendo 'avvieremo le procedure di campionamento dei rifiuti'”.

"Finora, quindi, rispetto a quanto è stato riferito in commissione - continua la nota - non è neppure stato effettuato il campionamento dei rifiuti, se non per la sola ricerca dell’amianto, risultata negativa e certamente indispensabile. Mentre ancora non se ne conosce la composizione, i cittadini respirano le polveri che si sollevano a ogni colpo di vento, con possibili ma per ora indefinibili conseguenze sulla salute. In commissione la seduta commissariale ha precisato che “un progetto di queste dimensioni ha un periodo gestativo di anni e noi lo stiamo facendo nel giro di settimane”, evidenziando un parametro temporale del tutto incongruo rispetto alle esigenze non solo dei quartieri direttamente interessati ma di tutta la città. A fronte di questo inaccettabile ritardo e a qeuste purtroppo significative assenze, i cittadini lamentano continui disagi, per esempio dovuti al terriccio di c ui è cosparso il selciato di via Fillak, trasportato dai camion in transito".

"A questo appunto, l’assessore Campora (unico rappresentante della Giunta a essere presente) ha dichiarato di avere chiesto l’intervento di Amiu, mentre la pulizia delle ruote in uscita dai cantieri spetta usualmente ai titolari dei cantieri stessi, che devono mettersi in condizioni di effettuarla per non spargere fango per le strade cittadine. In conclusione, dopo l’esposizione mediatica mondiale dello spettacolare crollo, il commissario e l’amministrazione hanno rallentato il passo senza prendere ad oggi alcuna decisione sui detriti con cui quotidianamente tocca convivere. Ma ormai le telecamere sono spente", conclude la nota.

Comunicato stampa

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