Farmaci e dintorni | 05 novembre 2019, 16:57

Funghi: come trovarli e distinguerli grazie a un'app

Anche la tecnologia ci aiuta a riconoscere i funghi senza rischiare di intossicarci. Ecco l'app iFunch

Funghi: come trovarli e distinguerli grazie a un'app

In questo periodo in cui  siamo abituati all'alternanza delle belle giornate calde con i temporali tipici di  fine estate, camminare per i boschi è  una  delle attività  preferite  di tanti  italiani, noi compresi. Lo stimolo è anche la ricerca di qualche bel fungo da condividere piacevolmente a tavola.

Purtroppo, però, il rovescio della medaglia di  questo bel passatempo è che  puntualmente in Autunno accadono intossicazioni gravi che talvolta portano anche al decesso.

Infatti l'attenzione deve essere massima per evitare di farsi ingannare dall'aspetto invitante e dall'entusiasmo del ritrovamento riducendo così a zero il rischio di scambiare  funghi tossici come commestibili.

Anche in questo caso la tecnologia ci viene incontro con una applicazione, iFunch - Funghi (Apple e Google Store), molto semplice ed intuitiva, che a partire dall'aspetto esteriore e dal colore permette di catalogare e confrontare moltissimi funghi reperibili nei nostri boschi.

Esiste in due versioni: una più basica gratuita e l'altra più estesa a pagamento.

Anche quella gratuita si dimostra ricca e flessibile infatti permette di approfondire la ricerca partendo dalle caratteristiche esterne, oppure da  un confronto fotografico o dal nome del fungo collegandogli una foto.

Interessante si dimostra anche un glossario e per gli appassionati  conoscitori più preparati  ci si può misurare anche in un quiz! 

Se invece non volete utilizzare supporti elettronici vi invitiamo a scaricare un opuscolo disponibile grazie al  Ministero  della Salute che offre la possibilità di valutare  al meglio, grazie alle foto ed al loro confronto, i funghi commestibili e quelli rischiosi o letali.

Se invece aveste dei dubbi accusando un malore dopo aver consumato questi frutti della natura così ambiti trovate i centri antiveleni e la loro distribuzione sul territorio nazionale.

Crediamo comunque che qualsiasi sia il mezzo che vogliate usare per orientare la scelta su cosa portare in tavola le dieci regole  reperibili sul Manifesto del Ministero siano quelle indispensabili per evitare rischi seri per la salute. 

Certamente il criterio che va applicato è di non rischiare e piuttosto nel dubbio considerare che sia un buon risultato passeggiare all'aria aperta non facendosi ingannare da  colori e forme simili che spesso accomunano quelli ottimi e quelli letali.

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Farmaci e dintorni

Maddalena Leale ed Edoardo Schenardi della Farmacia Serra sono i farmacisti più social d’Italia. Sposati, con 4 figli, hanno iniziato a usare il web vent’anni fa andando alla ricerca dei prodotti più utili e innovativi e da allora non si sono più fermati e attraverso i canali social mettono a disposizione di tutti la propria esperienza (e il wi-fi per chi va direttamente in farmacia) con consigli e tutorial, per fare della rete uno strumento davvero di pubblica utilità.
Ed è così che anche con questa rubrica, dispensano informazioni, smascherano fake news e svelano, in modo divertente e curioso, cosa c’è in un bugiardino.

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