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Cronaca | 30 giugno 2019, 14:05

Demolizione Ponte Morandi, Lodi (PD) con un post Facebook: "Bisogna tutelare chi è smarrito e teme per la propria salute"

Lo sfogo di Cristina Lodi sulla sua pagina Facebook nei giorni dopo la demolizione del viadotto Morandi

Foto di Cristina Lodi (pagina Facebook)

Foto di Cristina Lodi (pagina Facebook)

"Questa mattina dopo aver ascoltato le preoccupazioni del consigliere municipale Amedeo Lucia, insieme a Fabrizio Maranini, sono andata a fare un sopralluogo in zona Campasso. Ho trovato strade con fango e cumuli di polvere. Il cantiere e la pila demolita vicino alla zona non presentano bagnature e coperture. Salita sul terrazzo di una abitante ho trovato detriti sui tetti ovunque". Si apre così il post Facebook sulla pagina di Cristina Lodi, consigliere comunale e capo gruppo PD.

"Allora abbiamo chiamato alcuni esperti della struttura commissariale per consigliare una pulizia diversa delle strade non solo con acqua; è infatti necessario raschiare i cumoli appiccicati, spazzarli e poi lavare. Abbiamo anche segnalato l'assenza di bagnature e coperture su quel fronte. Gli esperti della struttura commissariale hanno accolto le segnalazioni e si attiveranno nelle prossime ore. In via Fillak non c'è ancora attiva la pulitura delle gomme dei mezzi in uscita che va messa in fretta".

"Ma ho scritto questo post per riflettere anche su altro - continua - Ho trovato persone colpite, scosse e impaurite sia dalla situazione sia dagli attacchi subiti sui social o sulle pagine web delle testate giornalistiche. Ho trovato sgomento e smarrimento. Credo che Genova abbia dimostrato dopo il 14 agosto una grande capacità di essere comunità. Credo che questo vada mantenuto e conservato sempre anche in questi giorni".

"Vivere in quelle zone in via Fillak in un cantiere (come potete vedere anche dalle foto di via Fillak) o in via del Campasso con migliaia di metri cubi di detriti non sarà facile. È non la sarà anche per tutte le zone limitrofe. Tante strade da Certosa a Piazza Montano per via Fillak e via del Campasso nonché corso Perrone e Campi. Va tutelata la salute e va consolidato il senso di comunità. Una comunità cittadina che deve ancora una volta stringersi, come sa fare, intorno a chi oggi è smarrito e ha paura per la propria salute".

"Speriamo davvero - si legge in conclusione - che entro il 15 agosto non ci sia più niente ma passo passo stiamo uniti per affrontare ciò che accadrà. Chiederemo gia domani il piano di smaltimento dei rifiuti i tempi e le modalità e chiederemo di comunicare tramite assemblee pubbliche tutto al piu presto.E tutto quello che può sfuggire segnaliamolo per procedere con attenzione. Se qualcuno non è d'accordo con me, lo invito ad andare in quelle strade, respirare ed entrare nelle case delle persone. Troverà questa umanità da abbracciare".

Redazione

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