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Genova | 21 aprile 2020, 12:19

Covid-19, Campomenosi (Lega): "Grandi difficoltà per aziende settore balneare, siano escluse da Bolkestein"

"Per evitare che il settore finisca in ginocchio, occorre una revisione della direttiva servizi, per lo meno per fare uscire dal campo di applicazione questi operatori"

Covid-19, Campomenosi (Lega): "Grandi difficoltà per aziende settore balneare, siano escluse da Bolkestein"

“L’emergenza Coronavirus sta mettendo in crisi in Italia e in diversi Paesi d’Europa il settore del turismo, che rischia di essere uno dei più colpiti e l’ultimo a poter ripartire pienamente. Un caso specifico su cui la Commissione Europea potrebbe davvero aiutare riguarda la direttiva Bolkestein che, dalla sua approvazione nel 2006, vede la contrarietà della Lega e una crisi degli investimenti in un settore fondamentale per il nostro Paese". Cosi Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega al Parlamento Europeo, nel suo intervento oggi durante l’audizione del commissario Breton su mercato interno e turismo.

"Nell’incertezza della durata delle loro concessioni e nonostante l’intervento legislativo della Lega che, con l’allora Ministro Centinaio, ha spostato le scadenze al 2030, i nostri imprenditori balneari faticano con una burocrazia italiana che troppo spesso rema contro. Oggi le criticità aumentano: gli operatori balneari non possono accedere ai mutui erogati dalle banche e in parte garantiti dallo Stato alle imprese, perché è costante l’incertezza sulla durata delle concessioni". 

"Per evitare che il settore finisca in ginocchio, occorre una revisione della direttiva servizi, per lo meno per fare uscire dal campo di applicazione questi operatori. La soluzione, per il settore del turismo e balneare, è un’uscita dal campo di applicazione della Bolkestein, oggi più che mai" conclude. 

Comunicato stampa

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