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Cronaca | 23 aprile 2020, 17:58

Sito gestione rifiuti nel savonese sequestrato dai carabinieri del NOE di Genova

L'area avente una superficie di circa 6 mila mq, ha un valore complessivo di un milione di euro comprensivo dei materiali presenti

Sito gestione rifiuti nel savonese sequestrato dai carabinieri del NOE di Genova

I carabinieri del NOE di Genova, coordinati dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale, anche nel particolare momento di emergenza sanitaria conseguente all’epidemia da Covid-19, proseguono le attività volte al monitoraggio della filiera del ciclo gestionale dei rifiuti ed allo stesso tempo mirate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno degli incendi.

In particolare i militari del NOE, coadiuvati nella fase esecutiva da personale del Comando Provinciale carabinieri di Savona, hanno dato corso, su disposizione di quella Procura, a provvedimento di sequestro preventivo di una società di gestione di rifiuti nella provincia di Savona, già oggetto di incendio nel 2016.

La società che si occupa del recupero di diverse tipologie di rifiuti (ferro, plastica,  ingombranti, raee, terre e rocce da scavo, detriti da demolizione, etc), era già stata sottoposta nel dicembre 2018 a sequestro preventivo emesso d’urgenza dalla Procura della Repubblica di Savona a seguito di accertamenti condotti nel corso dello stesso anno da parte dei carabinieri del NOE per inosservanza di prescrizioni nella conduzione dell’impianto. L’Autorità Giudiziaria, su istanza dell’indagato, aveva disposto successivamente il parziale dissequestro del sito al fine di consentire lo smaltimento dei rifiuti presenti sul posto.

Nel corso del 2019, a seguito di nuova istanza di dissequestro e conseguenti accertamenti svolti da personale del NOE e di Arpal, però, venivano messe in  evidenza nuove violazioni (deposito dei rifiuti in quantitativi superiori a quelli autorizzati), mai sanate da parte del legale rappresentante.

La Procura della Repubblica di Savona ha avanzato dunque, richiesta di sequestro preventivo che è stato successivamente emesso dal locale Tribunale ed eseguito in data odierna, 23 aprile. 

L’area in sequestro, avente una superficie di circa 6.000 mq, ed un valore complessivo di circa 1.000.000 di euro comprensivo dei materiali presenti, è stata affidata in giudiziale custodia al legale rappresentante della società stessa. 

Redazione

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