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Cronaca | 17 giugno 2020, 15:51

Nuovi spazi per l’oculistica all’ospedale Micone di Sestri Ponente [FOTO]

Viale: "Il reparto di oculistica dell’Asl3 è un punto di riferimento non solo per l’area metropolitana genovese ma anche per altre regioni"

Nuovi spazi per l’oculistica all’ospedale Micone di Sestri Ponente [FOTO]

Visita questa mattina al reparto di oculistica dell’ospedale Micone di Sestri Ponente da parte del presidente regionale Giovanni Toti e dell’assessora regionale alla Sanità Sonia Viale: l’occasione è l’ampliamento degli spazi dedicati alla struttura diretta da Fabio Giacomelli che, con oltre 64.000 prestazioni ambulatoriali all’anno e un’importante attività chirurgica super specialistica, si pone quale punto di riferimento regionale e non solo; è stato anche presentato il nuovo parco tecnologico del presidio sestrese completamente rinnovato che comprende mammografo, tc e risonanza magnetica di ultima generazione.

“Quello di oggi non è solo un segnale di ripartenza post covid ma di riavvio complessivo della sanità che avverrà nei prossimi giorni da ponente a levante, – ha spiegato Toti – ci saranno molte strutture che verranno inaugurate ed è previsto un piano di rinnovamento tecnologico su tutta la regione; nonostante le difficoltà di una pandemia che non è ancora finita, e con le necessità di sicurezza che ancora esistono per le persone e per i pazienti, la sanità riparte”.

“Il reparto di oculistica dell’Asl3 è un punto di riferimento non solo per l’area metropolitana genovese ma anche per altre regioni come il Piemonte, – ha dichiarato Viale – una struttura che non s’è mai fermata durante l’emergenza sanitaria continuando ad erogare prestazioni urgenti; oggi siamo qui perché è stato ampliato il reparto di oculistica nel padiglione A con l’inserimento d’innovative strumentazioni tecnologiche e questo dà il senso di una sanità che ha continuato a lavorare ed oggi è ancor più impegnata nel riattivare tutti quei servizi che i cittadini attendono. È stato anche riattivato tutto il sistema di recupero delle prenotazioni che erano state sospese all’inizio di marzo, per cui oggi le persone vengono richiamate dal medico; purtroppo però sto ricevendo segnalazioni sulla mancata presentazione dei pazienti nonostante le telefonate effettuate dal nostro personale per ricordare la visita. Invito pertanto i cittadini ad effettuare le disdette nel caso in cui decidano di non recarsi alla visita per lasciare il posto ad altri pazienti, nonostante il momento ancora difficile è un gesto di civiltà doveroso”.

Redazione

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