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Cronaca | 09 luglio 2020, 10:19

Giardini Baltimora: arrivano i servizi igienici

Grazie alla mozione di Marta Brusoni di Liguria Popolare, passata in consiglio comunale, nei giardini di plastica saranno installati i servizi igienici

Giardini Baltimora: arrivano i servizi igienici

Un altro intervento per restituire alla città un polmone verde dominato da tempo da degrado, incuria e sporcizia. I Giardini Baltimora, meglio conosciuti come Giardini di Plastica, nelle prossime settimane compiranno un nuovo fondamentale passo verso una nuova vita. Ieri è stata presentata e accolta una mozione dalla capogruppo in consiglio comunale e candidata alle prossime regionali per Liguria Popolare, Marta Brusoni, per l’installazione di servizi igienici che, si legge nella nota, "costituiranno un deterrente all’uso come orinatoio a cielo aperto e risulteranno necessari per le associazioni che gravitano sul territorio".

La mozione è stata approvata in consiglio e, nell’intento del Comune, andrà a contrastare lo stato di abbandono e soprattutto le scarse frequentazioni che negli ultimi anni hanno caratterizzato l’area. "Desidero ringraziare i consiglieri di Vince Genova del Municipio Centro Est per il sostegno dimostrato in questi mesi – spiega Marta Brusoni -. In particolare vorrei ringraziare la consigliera Daniela Marziano che per prima si è battuta per garantire l’installazione degli orinatoi in sicurezza chiusi e non a cielo aperto a servizio delle tante associazioni che durante l’anno lavorano nella zona".

I Giardini Baltimora sorgono sulle ceneri di un vecchio quartiere bombardato, via Madre di Dio, soffocato tra gli enormi edifici moderni, spesso trasformato in un rifugio per tossici e sbandati. Per questo, nelle intenzioni del Comune, l’installazione di nuovi servizi igienici costituisce il primo tassello di un progetto a più ampio raggio che porterà anche alla creazione di altri interventi di riqualificazione. L’anno scorso la compagnia San Paolo aveva aperto un bando, per costruire un’installazione dedicata a Paganini per ascoltare musica classica. La struttura è poi stata distrutta a causa di atti vandalici e dello scarso controllo dell’area.


Comunicato stampa

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