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Cronaca | 10 luglio 2020, 12:37

Trasporti: Cgil e Uil chiamano i lavoratori alla mobilitazione per il prossimo 24 luglio

Previsto un presidio di protesta di fronte alla Prefettura e un corte di mezzi. I sindacati: "Manca una regia politica di ampio respiro"

Trasporti: Cgil e Uil chiamano i lavoratori alla mobilitazione per il prossimo 24 luglio

Filt Cgli e Uiltrasporti Uil 24 luglio a Genova organizzeranno un presidio davanti alla prefettura che sarà raggiunto da un corteo di mezzi per dare sostegno alle ragioni dello sciopero regionale dei trasporti proclamato una settimana fa a causa degli annosi problemi in cui versa il trasporto in Liguria e in seguito all’aggravarsi della situazione per l’inerzia di politica e istituzioni.

"Nel frattempo, i diversi attori in campo sono impegnati a commentare la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato legittima la decisione di estromettere Aspi dalla ricostruzione del ponte sul Polcevera, prendiamo atto della decisione, forse inevitabile, di affidare il nuovo ponte ad Aspi - spiegano attraverso una nota stampa Laura Andrei, Enrico Poggi e Roberto Gulli, segretari generali Filt Cgil Liguria, Filt Cgil Genova e Uiltrasporti Uil Liguria -. Caduto finalmente l’alibi dell’attesa della sentenza, restiamo in attesa di conoscere gli esiti del confronto tra Governo e Atlantia sulla revoca della concessione autostradale o, in alternativa, sull’ingresso del capitale pubblico in Aspi, ma nel frattempo vorremmo ricordare a tutte le istituzioni coinvolte che le code in autostrada ogni giorno si fanno più lunghe".

"Purtroppo dobbiamo denunciare che manca una regia regionale che coordini gli interventi di manutenzione sulla viabilità ordinaria in caso di chiusura dei tratti autostradali, che individui soluzioni alternative per la mobilità di merci e persone in modo puntuale ed efficace, che abbia il coraggio di disporre eventuali provvedimenti di limitazione del traffico privato e contestuale potenziamento del servizio pubblico su ferro e su gomma, in caso di chiusura di intere tratte autostradali, come purtroppo è avvenuto anche ieri con la A7 - aggiungono i sindacalisti -. Abbiamo bisogno di politica vera, quella che assume le decisioni e amministra nell’interesse dei cittadini e del territorio. Per i nostri porti e il nostro turismo, quindi per l’intera economia della Liguria non ci servono dichiarazioni mediatiche dai toni esasperati, che stanno solo generando tensione inutile che si scarica quotidianamente contro gli addetti di autostrade, incolpevoli di quanto sta accadendo".

"Il sindacato non ama le soluzioni semplici ai problemi complessi, proposte a più riprese dal 14 agosto 2018 a oggi - si legge in conclusione della nota stampa -. La gestione delle autostrade non è banale, e non ci servono soluzioni improvvisate che rischiano di mettere al problema una toppa che diventa peggio del buco. Chiediamo a Mit, Regione Liguria ed enti locali tutti, serietà e impegno per costruire una cabina di regia regionale che individui gli strumenti per limitare i disagi del trasporto in Liguria, nel rispetto delle norme di sicurezza, senza strumentalizzazioni imbarazzanti di situazioni che stanno diventando oggettivamente pericolose".

Redazione

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