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Attualità | 23 agosto 2020, 12:37

‘Pieroad’, il suo giro del mondo a piedi passa da Genova: scoprire la Terra in un lungo e lento cammino

E’ un viaggio per chi ha sempre sognato di girare il mondo ma non ha mai trovato lo zaino adatto

‘Pieroad’, il suo giro del mondo a piedi passa da Genova: scoprire la Terra in un lungo e lento cammino

L'idea di Nicolò Guarrera passa da Genova, ma nasce nella camera di un appartamento per studenti a Parma mentre era avvolto in una vestaglia: il contrasto è forte, da una parte il pantofolaio e dall'altra il viaggiatore scattante che appena collega i punti decide che è possibile e bisogna provarci.

“Perché a piedi?” s'è chiesto Pieroad, perché quando si viaggia si cerca qualcosa che normalmente non riusciamo ad afferrare, un elemento che sfugge alla quotidianità e che perciò diventa prezioso quando lo troviamo; perché la lentezza è ciò che manca nella vita quotidiana: è la chiave per accedere ad un contatto speciale con luoghi e persone, è la qualità che permette di costruire storie ed esperienze che un giorno si chiameranno ricordi. Perché camminare è il modo più naturale per spostarsi da un luogo all'altro, si avanza ascoltando il ritmo del corpo e seguendo quello del giorno: perché non avviarsi così alla scoperta del pianeta?

E’ un viaggio per chi ha sempre sognato di girare il mondo ma non ha mai trovato lo zaino adatto: immaginare di girare il mondo è naturale, praticamente intuitivo, “chi non l'ha mai sognato almeno una volta?” s’è anche chiesto Pieroad, l'unico modo per farlo è stato decidere come e partire, per lui è stato istintivo, a piedi perché camminare gli è sempre piaciuto, lo fa da quando ne ha memoria e l’ha portato a scoprire persone, fatti e storie straordinarie. Per lui camminare è anche sinonimo d’indipendenza: non ci sono serbatoi da riempire né strade impossibili da percorrere, è lui che detta il ritmo della falcata, che decide la strada da percorrere e quella da creare se ad un tratto s'interrompe.

In quest’avventura ha un compagno, Ezio, che lo segue passo dopo passo aiutandolo a portare provviste ed equipaggiamento necessari, purtroppo non può vedere i meravigliosi posti in cui vanno così ha deciso di raccontarglieli man mano durante il cammino; attraverso loro chiunque potrà fare un giro del mondo virtuale e magari a qualcuno verrà voglia di raggiungerli da qualche parte per vivere assieme a loro un pezzetto del viaggio.

Massimo Bondì

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