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Politica | 12 settembre 2020, 13:41

Merella e Nencini nella città vecchia: "I soldi del recovery fund per il rilancio dei centri storici, a partire da Genova" (VIDEO e FOTO)

Il candidato alle elezioni regionali per la lista Massardo Presidente e il presidente della Commissione Cultura in Senato propongono l'impiego di risorse europee per progetti di social housing e un riordino urbanistico dell'area

Merella e Nencini nella città vecchia: "I soldi del recovery fund per il rilancio dei centri storici, a partire da Genova" (VIDEO e FOTO)

Abitazioni per studenti e pensionati con progetti di co-housing, diradamento selettivo del costruito in centro storico nel rispetto della storia dei luoghi, il tutto grazie a un impiego mirato di parte dei cospicui fondi europei in arrivo con il recovery fund: questa la visione sul centro storico genovese del candidato alle elezioni regionali per la lista Massardo Presidente, Arcangelo Merella.

"La nostra proposta prevede da una parte il ripensamento urbanistico dell'area e dall'altra il riutilizzo di palazzi fatiscenti con finalità sociale, cioè destinarli ad abitazioni per studenti e anziani in un esperimento di co-housing - spiega il candidato Merella ai microfoni della Voce di Genova -. Una simile esperienza di comunità ha avuto già successo in altre parti di Europa, e sicuramente potrà avere successo anche da noi".  

Proprio per dare forza a questa progettualità Merella ha compiuto oggi un sopralluogo nei vicoli insieme all'onorevole Riccardo Nencini, presidente della Commissione Cultura del Senato: "Le varie Commissioni alla Camera e al Senato sono i soggetti che dovranno decidere come ripartire le risorse del recovery fund - precisa Merella - e io credo che il recupero del centro storico sia una buona occasione per utilizzare le risorse europee al fine di innescare un processo di rigenerazione urbana di cui c'è molto bisogno".

"Durante il nostro giro nei vicoli di Genova ho verificato da una parte come questa città sia in parte già cambiata magnificamente - dichiara Riccardo Nencini -, ma dall'altra quanto sia afflitta dai problemi che hanno colpito tutti i centri storici italiani a causa della pandemia, con negozi che chiudono e non si sa se riusciranno a riaprire una volta che la pandemia da Coronavirus sarà definitivamente superata. Serve un progetto del Governo che dia disponibilità alle città con centri storici dove la necessità di intervenire è più forte di utilizzare risorse del ricovery fund per il recupero di queste aree: si tratta di un tema da trattare come una vera priorità". 

"Il primo compito degli eletti alla Camera e al Senato è quello di rompere le scatole al Governo - spiega Nencini chiarendo il perché del suo impegno sul tema -. Il ministro Franceschini verrà in Commissione Cultura nei primi giorni di ottobre a presentare le linee di impiego per il recovery fund, e quella è la sede dove verrà posto anche il tema dei centri storici, lo farò io e lo faranno altri. Dobbiamo fare in modo che questi fondi siano spesi in maniera strabica, con un occhio all'oggi e uno al domani; se ci sono delle buone proposte che arrivano anche dai partiti di opposizione occorre valutarle, e adottarle nel caso siano condivisibili, il tutto per stimolare un rinnovato spirito civico in tutti i cittadini italiani, al di là delle appartenenze politiche".

E' in piazza Don Andrea Gallo, cuore del ghetto e luogo simbolo del centro storico, che Merella esplicita meglio cosa intende quando parla di diradamento selettivo delle costruzioni nella città vecchia: "Proprio nella piazza in cui ci troviamo c'era un palazzo - spiega -; vicende diverse ne hanno determinato la demolizione e si è ricavata una piazza luminosa, con un beneficio enorme per l'area rispetto alla situazione storica preesistente. Un intervento chirurgico di alleggerimento del centro storico da alcune strutture garantirebbe senz'altro una maggiore godibilità dei luoghi".

 

CPE

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