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Politica | 19 settembre 2020, 07:00

Elezioni e Referendum: dalle 24 è scattato il 'silenzio', ecco la guida completa per andare a votare domani e lunedì

Tutte le istruzioni per non sbagliare sulle schede e le indicazioni per le norme Covid.

Elezioni e Referendum: dalle 24 è scattato il 'silenzio', ecco la guida completa per andare a votare domani e lunedì

Dalle 24 è scattato il silenzio elettorale. Come ogni appuntamento con le urne, alla mezzanotte del venerdì si fermano tutti gli appuntamenti con i candidati e sono vietate forme pubblicitarie, quanto meno sui giornali. Questo perché, purtroppo, da tempo non viene esercitato un vero e proprio controllo sui social, dove vige anche nel caso di pubblicità elettorali, una sorta di ‘anarchia’.

Domani e lunedì si vota per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari (QUI le istruzioni), per l’elezione del Presidente della Regione (QUI) e per le elezioni comunali. Gli elettori potranno recarsi alle urne: domani dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Come sempre ci si dovrà presentare con la tessera elettorale ed un documento di riconoscimento.

Ricordiamo che il referendum costituzionale riguarda la riduzione del numero dei deputati da 630 a 400 e quello dei senatori da 315 a 200. Il referendum è di tipo confermativo e non previsto il quorum. Oltre che in Liguria, per il rinnovo dei Consigli regionali si vota in: Campania, Marche, Puglia, Toscana, Veneto e Valle d’Aosta.

Per il referendum si utilizza la scheda di colore azzurro e, a beneficio degli elettori, ricordiamo che essendo un referendum confermativo, votando ‘Si’ viene approvata l’intenzione di ridurre il numero dei Parlamentari. Con il ‘No’ si dichiara l’intenzione di respingere la legge.

Per quanto riguarda le Regionali, la scheda è di colore rosa. Sulla scheda sono inseriti i dieci candidati alla presidenza, con le relative liste provinciali di sostegno. È ammesso il voto disgiunto, ovvero si può votare per un presidente e per una lista diversa da quelle che lo sostengono. C’è da evidenziare anche l’inserimento della cosiddetta ‘parità di genere’, ovvero: nel caso in cui si vogliano esprimere due preferenze, queste devono essere attribuite a candidati di sesso differente. Nel caso in cui l’elettore esprimesse due preferenze a candidati dello stesso sesso, la preferenza viene annullata.

La scheda per le elezioni comunali (nella nostra provincia: Aquila D’Arroscia, Perinaldo, Pietrabruna, Rocchetta Nervina e Santo Stefano al Mare, per un totale di 3.800 abitanti circa, dai 155 di Aquila ai 2.100 di Santo Stefano) la scheda sarà grigia.

Per quanto concerne le operazioni di spoglio, queste inizieranno alle 15 di lunedì con il referendum. Si tratterà di operazioni abbastanza veloci e, quindi, si presume che lo spoglio delle Regionali, potrebbe iniziare (a seconda del numero di votanti dei rispettivi seggi) entro le 17. Lo spoglio delle Comunali, invece, inizierà il martedì mattina alle 8.

Quest’anno, in occasione delle elezioni, sono state previste dal Ministero le ‘Disposizioni per prevenire il rischio di contagio da Covid-19’. Il Comitato tecnico-scientifico presso il Dipartimento della Protezione Civile ha recentemente redatto anche una serie di elementi informativi e di indicazioni operative per la tutela della salute e per la sicurezza dei componenti dei seggi elettorali e dei cittadini aventi diritto al voto.

Per l'allestimento dei seggi, compatibilmente con le caratteristiche strutturali degli edifici adibiti a seggi elettorali, bisogna prevedere percorsi dedicati e distinti di ingresso e di uscita, chiaramente identificati con opportuna segnaletica, in modo da prevenire il rischio di interferenza tra i flussi di entrata e quelli di uscita. È, inoltre, necessario evitare assembramenti nei seggi elettorali, prevedendo il contingentamento degli accessi nell'edificio, ed eventualmente creando apposite aree di attesa all'esterno dell'edificio stesso.

locali destinati al seggio devono prevedere un ambiente sufficientemente ampio per consentire il distanziamento non inferiore a un metro sia tra i componenti del seggio che tra questi ultimi e l'elettore. Si deve, però, anche garantire la distanza di due metri al momento dell'identificazione dell'elettore, quando a quest'ultimo sarà necessariamente chiesto di rimuovere la mascherina limitatamente al tempo occorrente per il suo riconoscimento. Può essere prevista apposita segnaletica orizzontale per facilitare il distanziamento.

locali in questione devono essere dotati di finestre per favorire il ricambio d'aria regolare e sufficiente favorendo, in ogni caso possibile, l'aerazione naturale. Per quanto attiene al numero e alla disposizione delle cabine elettorali, si deve tenere in considerazione lo spazio effettivamente disponibile, anche tenendo conto dello spazio di movimento.

Prima dell'insediamento del seggio elettorale, deve essere assicurata una pulizia approfondita dei locali ivi compresi androne, corridoi, bagni, e ogni altro ambiente che si prevede di utilizzare. Tali operazioni devono essere previste anche al termine di ciascuna delle giornate delle operazioni elettorali e comunque nel rispetto di tutte le norme atte a garantire il regolare svolgimento del processo di voto. Le operazioni di pulizia devono essere effettuate secondo le direttive dell'Istituto Superiore di Sanità previste nel documento dell'8 maggio 2020 e di quelle contenute nella circolare del Ministero della Salute n. 17644 del 22 maggio 2020.

Nel corso delle operazioni di voto, occorre che siano anche previste periodiche operazioni di pulizia dei locali e disinfezione delle superfici di contatto compresi tavoli, cabine elettorali e servizi igienici. È necessario, inoltre, rendere disponibili prodotti igienizzanti (dispenser di soluzione idroalcolica) da disporre negli spazi comuni all'entrata nell'edificio in ogni seggio-sezione elettorale per permettere l'igiene frequente delle mani.

Per quanto riguarda l'accesso dei votanti, è rimessa alla responsabilità di ciascun eiettore il rispetto di alcune regole basilari di prevenzione quali:
- evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°;
- non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
- non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni.

Per questo il Comitato tecnico Scientifico non ha ritenuto necessaria la misurazione della febbre durante l'accesso ai seggi. Per accedere ai seggi elettorali è obbligatorio l'uso della mascherina da parte di tutti gli elettori e di ogni altro soggetto avente diritto all'accesso al seggio (come i rappresentanti di lista), in coerenza con la normativa vigente che ne prevede l'uso nei locali pubblici. Nei seggi che prevedono più sezioni elettorali, per evitare la formazione di assembramenti, è opportuno prevedere aree di attesa all'esterno.

Al momento dell'accesso nel seggio, l'elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel idroalcolico messo a disposizione in prossimità della porta. Quindi l'elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l'identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani. Completate le operazioni di voto, è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio.

Quanto ai componenti dei seggi, durante la permanenza devono indossare la mascherina chirurgica, mantenere sempre la distanza di almeno un metro dagli altri componenti e procedere ad una frequente e accurata igiene delle mani. L'uso dei guanti è consigliato solo per le operazioni di spoglio delle schede, mentre non appare necessario durante la gestione delle altre fasi del procedimento. Il Presidente del seggio deve, comunque, utilizzare i guanti al momento dell'inserimento della scheda elettorale nell'urna.

Redazione

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