"Lo sciopero nazionale dei metalmeccanici a sostegno del rinnovo del contratto è iniziata a Genova alla Fincantieri di Sestri Ponente con 8 ore di sciopero e volantinaggio davanti ai cancelli. Oltre ai lavoratori Fincantieri scioperano anche nelle ditte d'appalto come in DeWave e Lagomarsino.
I primi dati riferiti allo sciopero parlano di una adesione nel cantiere navale del 97 per cento. Nelle altre aziende di Genova e Tigullio lo sciopero è di 4 ore. I metalmeccanici rivendicano salario reale in paga oraria ed il rinnovo del contratto nazionale. Mentre le aziende ricevono miliardi tramite sgravi fiscali e contributivi e non pagano un centesimo per la cassa integrazione, mentre il Governo decreta i ristori per diverse categorie sociali, Federmeccanica impone zero aumenti salariali per i metalmeccanici.
Essenziali per lavorare e produrre, ma invisibili quando bisogna pagare un giusto stipendio. E allora si risponde con lo sciopero: alla ArcelorMittal con 8 ore in zincatura e adesione al 60% nell’intera fabbrica; alle Riparazioni Navali ed ABB nel Porto di Genova 8 ore di sciopero con adesioni al 70%.
Gli scioperi continueranno tutta la giornata articolati nei vari turni con la rivendicazione che quella montagna di miliardi che dall’Europa arrivano, una quota deve servire ad aumentare i salari nella paga oraria del contratto nazionale".
Lo ha dichiarato in una nota la Fiom Cgil Genova.














