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Economia | 13 luglio 2021, 15:00

Hai delle chiazze in testa dove non crescono più capelli? Potresti soffrire di alopecia areata

L'intervista al Dott. Emrah Cinik della clinica di Istanbul sulla patologia classificabile come un disordine autoimmune che colpisce mediamente lo 0.1-0.2% della popolazione.

Hai delle chiazze in testa dove non crescono più capelli? Potresti soffrire di alopecia areata

La perdita di capelli, nota scientificamente con il termine alopecia, o in gergo calvizie, è un problema che colpisce sempre più persone al giorno d’oggi.

L’alopecia areata, nota con anche come alopecia circumscripta o anche AA, è una delle cause principali che portano alla caduta dei capelli. Il termine deriva dal fatto che chi soffre di questa condizione presenta solitamente delle chiazze prive di capelli in testa.

La patologia è considerata un disordine autoimmune causata da ammassi di linfociti-T che, durante la fase di crescita anagen dei capelli, provocano infiammazioni locali portando poi a caduta.

Sebbene questa sia una delle cause principali della patologia, non è ancora totalmente chiaro quale sia il fattore che porta il sistema immunitario ad attaccare i follicoli piliferi in salute di persone che soffrono di alopecia areata. Per un approfondimento su questa tematica, visitare il seguente link.

Essendo autoimmune, non è possibile trasmettere la patologia da persona a persona tramite contatto fisico. Al contrario, diversi studi hanno suggerito come l’insorgere della condizione sia trasmissibile tramite informazione genetiche, ovvero da genitore in figlio.

Il manifestarsi della patologia è diverso per ogni soggetto, anche se è possibile individuare dei sintomi comuni che aiutano a riconoscerla.

Ad esempio – afferma il Dott. Emrah Cinik, chirurgo estetico di Istanbul, Turchia – l’alopecia areata può essere individuata dal comparire di pozioni ovali o semi-ovali di cuoio capelluto, cute sotto la barba o altre parti in cui c’è un’assenza circoscritta di peli.

Allo stesso modo, la patologia può provocare una caduta di capelli repentina in un dato periodo di tempo, o anche solamente la perdita in solo un lato del capo.

Esistono dei tipi diversi di alopecia areata?

Secondo il Dott. Cinik, ci sono diverse forme con le quali l’alopecia areata si può manifestare.

Una delle forme più gravi si denota come alopecia areata totalis, in cui il soggetto perde tutti i capelli che ci sono in testa.

Un altro tipo di alopecia areata è quella universalis, in cui oltre ai capelli anche tutti i peli del corpo cadono.

Molto frequenti sono anche casi di alopecia areata diffusa, evidenziata dall’improvviso assottigliamento dei capelli, e quella ophiasis, che colpisce diverse zone del cuoio capelluto.

Altri esempi più rari sono l’alopecia areata barbae, che provoca assenza di peli a chiazze nella zona della barba, e quella multilocularis, dove diversi sono i punti in testa in cui si hanno chiazze senza capelli.

Quali sono i trattamenti disponibili per l’alopecia areata?

Al giorno d’oggi non esiste ancora nessuna cura permanente per l’alopecia areata. Tuttavia, ci sono cure di breve o medio periodo che possono stimolare la reazione autoimmune del corpo e promuovere la ricrescita di capelli nel cuoio capelluto.

Ad esempio, una delle terapie iniziali più efficaci riguarda l’iniezione di corticosteroidi nelle chiazze di pelle affette da calvizie.

Nei casi in cui i corticosteroidi non portassero a miglioramenti, altri trattamenti possono prevedere l’uso di soluzioni topiche come minoxidil per consentire un’accelerazione della velocità di ricrescita dei capelli.

Richy Garino

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