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Sport | 19 novembre 2021, 19:14

47° Trofeo Nico Sapio: Matteo Lamberti e Francesca Fangio firmano due nuovi record nella prima giornata

Due nuovi record al termine della prima giornata della 47a edizione del Trofeo Nico Sapio, ospitato dal complesso natatorio di Piscine Sciorba di Genova

La piscina Sciorba di Genova

La piscina Sciorba di Genova

Due nuovi record  al termine della prima giornata della 47a edizione del Trofeo Nico Sapio, ospitato dal complesso natatorio di Piscine Sciorba di Genova con organizzazione a cura di Genova Nuoto e My Sport in collaborazione con la FIN e con il patrocinio di Regione Liguria (ente promotore) e Comune di Genova e il contributo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Matteo Lamberti nei 1500 stile libero e Francesca  Fangio nei 200 rana firmano due prestazioni molto importanti sotto gli occhi del DT Cesare Butini. 

La sfida più attesa, i 100 stile libero, vede Gabriele Detti (In Sport Rane Rosse-Esercito) vincere con il tempo di 1.45.33 e staccare  di 2 decimi Matteo Lamberti (Carabinieri-Gam Brescia) e di oltre un secondo Michele Lamberti (Fiamme Gialle- Gam Brescia). In campo femminile è Giada Galizi (Fiamme Oro-Aurelia Nuoto) a imporsi con il tempo di 54.75. 

Matteo Lamberti firma il record del Trofeo Sapio nei 1500 stile libero con il tempo di 14.38.96, 

Il secondo record della manifestazione a crollare è quello dei 200 rana dove Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) fa il vuoto in 2.20.28. Nei 50 stile libero successo per Gianluca Andolfi (Spoleto Nuoto) in 22.03. 

I 400 stile libero sorridono a Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro), vincitrice con il tempo di 4.05.47.  Matteo Milli (In Sport Rane Rosse) ferma il cronometro a 24.11 nei 50 dorso. Bellissimo confronto nei 50 farfalla vinto da Marta Bonato (Sport Club 12 Ispra) con soli 3 centesimi (27.16 contro 27.19) di vantaggio sulla genovese Claudia Tarzia (Genova Nuoto-Esercito). Secondo posto per Claudia anche nei 200 dove a tagliare per prima il traguardo è Anna Pirovano delle Fiamme Azzurre. Doppietta per la Pirovano con il 4.41.79 registrato nei 400 misti. Lisa Angiolini (Virtus Buonconvento) festeggia nei 50 rana con il tempo di 30.90. 

I 100 rana registrano l'affermazione di Luca Pizzini (Carabinieri) in 1.00.42. Giulio Brugnoni (In Sport Rane Rosse) sale sul più alto gradino del podio nei 100 farfalla con il tempo di 53.59. Mattia Morello (DDS) primeggia nei 200 dorso in 1.57.22. Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) porta a termine la sua missione nei 100 dorso con il tempo di 1.00.15. Lorenzo Glessi (Esercito) brinda nei 200 misti con il tempo di 1.57.60.

Domani nuova sessione con le prime serie Assoluti e Juniores a partire dalle 9 e le finali programmate alle 16.  

La rassegna natatoria della Sciorba, internazionale dal 1988 e inserito stabilmente nel calendario della LEN, registra a partire dal 2012 l’istituzione del Trofeo Alfredo Provenzali, assegnato all'atleta autore della migliore prestazione cronometrica assoluta, in ricordo di colui che di Nico Sapio è stato il degno erede e continuatore, grande cronista sportivo della RAI di Genova, assiduo frequentatore di questa manifestazione, voce indimenticabile dello sport in generale, ma soprattutto grande amico del nuoto e della pallanuoto. Dal 2019 si è aggiunta la Coppa Luigi Gardella, in memoria dello storico presidente del Genova Nuoto e ideatore del Trofeo Nico Sapio: è assegnata alla società vincitrice della classifica sommatoria Esordienti A e Ragazzi.

LA STORIA


Quarantasette anni fa nasceva a Genova il TROFEO NICO SAPIO. Allora una piccola rassegna giovanile a carattere regionale, per ricordare la figura del cronista genovese tragicamente scomparso il 28 gennaio 1966 nella tragedia aerea di Brema, nella quale persero la vita anche sette nuotatori della Nazionale italiana dell'epoca e l'allenatore Paolo Costoli.

La tragedia di Brema rappresenta l’evento storico più tragico per il nuoto italiano, avvenuto 17 anni dopo l’altra cruenta disgrazia dello sport nazionale: la scomparsa dei calciatori del Torino nell’incidente di Superga.

Un triste evento, il cui ricordo è sempre vivo nonostante risalga a quarantotto anni fa. Ma fin dai primi tempi la sua rievocazione è stata legata sempre al ricordo degli atleti scomparsi, abbastanza spesso a quello dell'allenatore, quasi mai a quello del giornalista perito al loro seguito nell'esercizio delle sue funzioni professionali. Per colmare questa lacuna, indubbiamente involontaria ma altrettanto certamente ingiusta, otto anni dopo si è deciso, a Genova,  di intestargli una manifestazione.

In partenza si trattava di una rassegna giovanile a livello regionale, che veniva sottotitolata "criterium giovanile di nuoto". Col tempo la manifestazione ha allargato i propri orizzonti a tutto il territorio nazionale e successivamente ha ulteriormente incrementato il proprio tasso tecnico, eliminando il limite superiore di età. Portata a livello assoluto, ha visto aumentare progressivamente l'interesse delle Società di ogni parte d'Italia, divenendo un appuntamento quasi obbligato nei programmi stagionali di molti club. Nel 1988 il Trofeo Nico Sapio è diventato internazionale

C.S.

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