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Cultura | 09 gennaio 2022, 19:10

Il fotografo Stefano Goldberg e l’archistar Renzo Piano in un libro su Genova, tutto fatto di immagini della città che emozionano

In circa 200 pagine sono pubblicate fotografie scattate da Stefano Goldberg, fotografo professionista, che suscitano molti sentimenti e spiegano con precisione, come raramente accaduto, una città attraverso le sue caratteristiche, il suo panorama, le sue industrie. Testo di Renzo Piano

Il fotografo Stefano Goldberg e l’archistar Renzo Piano in un libro su Genova, tutto fatto di immagini della città che emozionano

Sono foto bellissime, che sanno narrare più che ogni parola, la città di Genova. Raccontano quella più vera e autentica. Mostrano in mille maniere il Porto, cuore pulsante della città per la sua economia ma anche per quello spirito di gente di mare che la contraddistingue. Foto che si possono ammirare nel libro ‘Genova, tu mi struggi...’, edito Sagep, ricco di 200 pagine praticamente tutte fotografiche. Scatti mirabili, che sanno cogliere i momenti più intensi della città, firmati da un grande fotografo genovese: Stefano Goldberg, scomparso prematuramente a soli 60 anni, dedicati quasi interamente a immortalare persone, situazioni, paesaggi.

Libro tutto fatto da immagini e con poca scrittura ma di prestigio in quanto firmato da Renzo Piano, estimatore del fotografo che, spiega l’archistar, lo ha seguito presso i suoi uffici di Genova e Parigi, e ha più volte fissato le ardite opere dell’architetto genovese.

“La prima cosa che ho visto di Stefano non è stata la sua persona, ma una sua foto”, scrive l’illustre architetto. Da lì è nata la sua ammirazione verso il fotografo. Nel libro ci sono scatti di Genova e del suo mare, albe e tramonti che illuminano la città in maniera suggestiva e significativa, riuscendo a darne un’immagine che corrisponde in pieno alla bellezza della Superba.

Aspetti della città a tutto campo comunque, e immagini sempre perfettamente eloquenti dei mitici carruggi, delle chiese antiche, della grande industria che ha dato tanta occupazione sotto la Lanterna, faro simbolo di Genova immancabilmente presente nelle pagine dell’opera.

Rappresentati poi gli antichi palazzi della città, le dimore nobiliari, e i personaggi più simbolici e significativi della storia genovese come il cardinale Bagnasco, don Gallo, l’armatore Grimaldi; cantautori come Gino Paoli. Non mancano foto di concerti e concertisti, violinisti, coristi. Genova è mostrata poi nei suoi momenti particolari, come quando la neve la ricopre, pur raramente e quasi sempre soltanto con un sottile velo.

Goldberg aveva la fotografia nel sangue. Basti pensare che la sua lunga carriera iniziò praticamente quando aveva solo 6 anni e per la prima volta aveva a tracolla una macchina fotografica tutta sua. Nel libro sono contenute foto che abbiamo accennato ma che non si possono descrivere a parole. Non riuscirebbero a suscitare analoga emozione delle immagini.

Dino Frambati

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