“Sono 167 i cittadini ucraini presi in carico oggi in Liguria, 22 in Asl1, 69 in Asl2, 55 in Asl3, 10 in Asl4 e 11 in Asl5. I codici emessi di ‘straniero temporaneamente presente’ sono stati invece 97, 118 i tamponi e 21 i vaccini anti Covid effettuati. In totale sono 3.288 gli ucraini presi in carico attraverso le nostre Asl dallo scoppio della guerra, con 2663 STP emessi, 3029 tamponi effettuati e 337 vaccini”. Così il presidente di Regione Liguria e commissario delegato a coordinare l’accoglienza dei profughi in Liguria Giovanni Toti.
“In proiezione di numeri più ampi stiamo lavorando per unificare il più possibile tutti i servizi – ha aggiunto il presidente Toti -, dai tamponi ai vaccini, fino all’accoglienza che è a carico delle Prefetture e ai permessi di soggiorno che dipendono invece dalle Questure. In ogni caso al momento i nostri Info Point ci permettono di gestire in maniera adeguata tutte le richieste che ci arrivano giornalmente, anche se siamo comunque pronti ad aumentare i posti destinati all’accoglienza. Tutti i nostri assessorati sono al lavoro per rendere l’accoglienza ancora più efficiente, non solo dal punto della Protezione Civile ma anche da quello sanitario, edile e di inserimento scolastico per i bambini e i ragazzi che rappresentano un ampio numero degli arrivi. La media dell’età delle persone accolte in Liguria, infatti, è pressoché uguale a quella del resto del paese con il 40% dei profughi rappresentato da donne e un altro 40% rappresentato da minori”.
In Breve
giovedì 10 settembre
mercoledì 09 settembre
martedì 08 settembre
lunedì 07 settembre
sabato 05 settembre
venerdì 04 settembre
mercoledì 02 settembre
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Attualità
Economia
Cronaca














