/ Attualità

Attualità | 22 giugno 2022, 15:17

Maturità 2022, studenti genovesi alle prese con la prima prova, ecco com'è andata

I maturandi genovesi hanno da poco terminato il primo dei test scritti che li separano dal diploma: le tracce e i racconti di alcuni studenti del Cassini e del Klee Barabino

Maturità 2022, studenti genovesi alle prese con la prima prova, ecco com'è andata

Sono 6.731 gli studenti genovesi che questa mattina hanno sostenuto la prima prova scritta dell’esame di maturità, la prima dopo due anni di pandemia che ha visto i ragazzi cimentarsi con il solo esame orale.

Un graduale ritorno alla normalità per i ragazzi del quinto anno, che dopo aver dovuto fare i conti con la didattica a distanza e con le restrizioni legate al Covid si sono ritrovati oggi a svolgere il loro esame con qualche incertezza in meno. 

Gli argomenti su cui il Ministero dell’Istruzione ha voluto puntare per gli esami del 2022 non hanno colto impreparati i giovani che questa mattina alle 8.30 si sono trovati a fare i conti con il primo degli step che li separa dal diploma e dal meritato riposo estivo: tra i temi più gettonati secondo le previsioni, infatti, c'erano proprio la pandemia, i cambiamenti climatici, i social network e l’iperconnessione digitale e Giovanni Verga nel centenario della sua morte. 

La prima prova scritta prevede 3 differenti tipologie d'esame, divise in sottocategorie, per un totale di 7 tracce tra cui scegliere. La tipologia A, che prevede l’analisi e l’interpretazione di un testo letterario in italiano, ha visto protagonista Giovanni Pascoli con la sua poesia “La via ferrata” e Giovanni Verga con “Nedda. Bozzetto siciliano”. Per la tipologia B, Analisi e produzione di un testo argomentativo, le scelte sono ricadute su un testo di Liliana Segre e Gherardo Colombo, “La sola colpa di essere nati”, Oliver Sacks e la sua “Musicofilia, il discorso pronunciato da Giorgio Parisi sul cambiamento climatico. Per la tipologia C, riflessione critica di carattere espositivo argomentativo su tematiche di attualità, gli argomenti d’esame hanno preso spunto da un testo di Luigi Ferrajuoli sulla pandemia, e un testo di Vera Gheno e Bruno Mastroianni sull’iperconnessione e la tecnologia che ormai abita le nostre vite in maniera stabile.  

Ho scelto il tema sulle nuove tecnologie digitali. - racconta Camilla Porcile, studentessa di 5 N Arti Figurative al Liceo Artistico Klee Barabino – Nel complesso non erano brutte tracce, per la seconda prova c'è un po' di ansia, soprattutto perché da noi consiste in un laboratorio, e durante la pandemia molte prove le abbiamo fatte a distanza, lavorare da casa è decisamente diverso rispetto a farlo in classe. Il mio futuro? Diventerò una make up artist a Milano”.

Pensavo vincesse la tensione, ma per fortuna durante l'anno abbiamo fatto diverse simulazioni. - spiega Mauro Faccioli, anche lui della 5 N dell'Artistico – Ho scelto la traccia sulla musica, nella mia classe è stata quella più scelta. Inizialmente ero arrabbiato quando hanno deciso di farci fare le due prove scritte, ma i professori ci hanno rassicurato, ora c'è un po' di paura per l'orale. Cosa voglio fare dopo la maturità? Ingegneria meccanico, perché voglio fare l'ingegnere di pista”. 

Giorgia Ciommei 5 G, informatica e inglese potenziato al Liceo Scientifico Cassini, ha scelto invece il tema sul cambiamento climatico. “Era forse il tema più facile per me, perché l'argomento mi appassiona, è attuale e non necessità di riferimenti culturali specifici. Dopo la maturità farò medicina”. 

Anche Giorgio Cabri, 5 c inglese potenziato al Cassini, vuole fare medicina. Oggi ha scelto il tema sulla tecnologia. “Mi ispirava di più, la tecnologia mi piace è stato un tema né più né meno come gli altri fatti durante l'anno. Sono un po' in pensiero per la seconda prova, quest'anno non abbiamo fatto dad, ma ne ho fatta molta durante il triennio”.

Alessandro Musenich, 5 h potenziamento informatica al Cassini, ha parlato di mondo social e connessione. “È andata bene, finalmente si è tornati alla maturità, non mi aspettavo di fare l'esame in corridoio. Dopo la maturità? Sono indeciso tra economia o ingegneria gestionale”.

Domani, 23 giugno, tutti pronti per la seconda prova scritta, diversa per ogni indirizzo e dedicata a una delle materie cardine del percorso di studi dei maturandi. La prova verrà decisa dai singoli istituti, che potranno tenere in considerazione i percorsi dei ragazzi vista la difficoltà legata all’emergenza sanitaria che ha caratterizzato gli ultimi anni del loro percorso di studi. 

Francesco Li Noce e Chiara Orsetti

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium