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Attualità | 23 agosto 2022, 16:19

Chiavari, un anno fa la morte improvvisa del sindaco Di Capua. Messuti: “Un amico e un grande sindaco”

“Proseguiremo il progetto che abbiamo iniziato insieme cinque anni fa”

Chiavari, un anno fa la morte improvvisa del sindaco Di Capua. Messuti: “Un amico e un grande sindaco”

“Un anno fa ci lasciava un amico e un grande sindaco, un esempio per tutti noi. Il suo ricordo è ancora vivo nella nostra comunità, nei cittadini e in tutti coloro che lo hanno conosciuto. La sua passione, la sua competenza e la sua capacità di ascolto sono un esempio per tutti coloro che si approcciano alla vita politica amministrativa. Proseguiremo il progetto che abbiamo iniziato insieme cinque anni fa, per continuare a migliorare Chiavari”. 

Sono le parole del sindaco di Chiavari Federico Messuti che ricorda il suo predecessore e amico Marco Di Capua, morto all'improvviso dopo un malore il 23 agosto di un anno fa. 

Lo ricorda con affetto anche Silvia Stanig che un anno fa da vicesindaco ha preso in mano l’amministrazione della città fino alle elezioni della scorsa primavera:

“Un dolore che ci ha sorpresi e ammutoliti - dice la Stanig - Tutta la città si è fermata ferita e incredula e io non dimenticherò mai il silenzio che avvolgeva le strade e le centinaia di mani che ho stretto e tutti i volti che ho incontrato in quei giorni di veglia. Dirti addio è stata dura: in quel momento tantissime cose sono cambiate e fin da subito mi  hai portato a vivere esperienze profondissime, mi hai costretto a crescere e ad affrontare enormi responsabilità. Non ho mai pensato di mollare, neppure per un istante: avevi progetti, sogni e un sorriso per tutti e non volevo che il tuo - e il nostro - sogno finisse così. Ogni giorno mi torna in mente un tuo insegnamento, un suggerimento, una battuta, non eravamo sempre d'accordo ma alla fine si trovava un punto di incontro, ogni volta. Tanti sono i pensieri che mi passano in mente  in questo momento ma il sentimento che ancora sento più forte degli altri è la gratitudine nei tuoi confronti: mi hai dato fiducia e mi hai preso in squadra e immediatamente la mia vita è cambiata e poi... la storia la conosciamo. 

Se puoi sentirmi da lassù voglio quindi dirti Grazie! Grazie infinite per tutto questo e molto altro e, sebbene ad oggi le cose siano ulteriormente cambiate come è normale che sia, ancora una volta posto l'ultima nostra fotografia insieme in cui accanto a te sorrido fiera e orgogliosa di essere la tua Vice e questo non cambierà mai”.

Marco Garibaldi

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