Shakespeare by night, spettacolo a stazioni di Emanuele Conte, una produzione Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, dopo le fortunate repliche della scorsa estate al Parco Villa Duchessa di Galliera, riparte nel mese di luglio nell’ambito del programma di Le Notti bianche di Liguria, progetto di rigenerazione e promozione dei territori organizzato e sostenuto da Regione Liguria, finalizzato a valorizzare le località dell’entroterra ligure meno frequentate dal tradizionale turismo estivo.
Lo spettacolo raggiungerà quattro borghi, uno in ciascuna delle quattro province della nostra regione: il 1 luglio Castiglione Chiavarese (GE), l’ 8 luglio Arcola (SP), il 16 luglio Castelvecchio di Rocca Barbena (SV) e il 23 luglio Civezza (IM) con un nuovo allestimento immersivo e site specific; una messa in scena a bassissimo impatto ambientale, nel pieno rispetto delle caratteristiche dei luoghi che ne diventeranno, a tutti gli effetti, scenografia naturale offrendo al pubblico, grazie al gioco del teatro, l’esperienza di una nuova destinazione, geografica ed emotiva, alla scoperta degli angoli più nascosti e meno conosciuti del nostro territorio.
"La Liguria si prepara a vivere un’estate ricca di appuntamenti – afferma il presidente e assessore alla Cultura della Regione Liguria Giovanni Toti – con un calendario di manifestazioni ed eventi su tutto il territorio e attrattivi per diverse tipologie di pubblico, dai giovani alle famiglie. L’obiettivo è promuovere non solo le nostre riviere ma anche la grande ricchezza costituita dal nostro entroterra, con borghi straordinari che diventeranno palcoscenici naturali dello spettacolo del Teatro della Tosse: un modo per unire cultura e valorizzazione di luoghi autentici, ricchi di storia e tradizioni e in grado di offrire un'accoglienza di qualità a 360 gradi”.
Shakespeare by night è un omaggio teatrale a Shakespeare e ai suoi personaggi di straordinaria attualità, un percorso notturno, magico e segreto nell’essere umano, dove coraggio, bellezza e amore convivono con dubbi, ambiguità e violenza, in una lotta continua tra luci ed ombre.
In un mondo dove tutto è possibile - anche, e soprattutto, l’impossibile – Calibano, le streghe di Macbeth, Claudio, Puck e molti altri appariranno, parleranno di sé, dialogheranno e si inseguiranno tra loro, per poi scomparire nuovamente, mescolando le carte e scompagnando le trame di sogni, tentazioni, vizi e virtu’, per liberarsi dai vincoli ingombranti della realtà; un immaginario senza spazio e senza tempo che abita i luoghi con i corpi degli attori e degli spettatori e con le parole del Bardo, in uno scambio continuo di drammaturgie.
Tutte le serate saranno ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria.
“Riporteremo William Shakespeare nel mondo notturno da cui provengono tanti dei suoi personaggi - spiega Emanuele Conte -. Sorprenderemo l'immenso Falstaff, benfornito di corna di cervo, in attesa di due dame misteriose, le streghe di Macbeth intente a celebrare i loro riti spaventosi, un Puck, forse due Puck, forse cento Puck a farci da guida nel buio e dispettosamente sparire per lasciarci da soli con la notte e il bosco; trasportati in un altro tempo nel regno degli elfi e delle fate del Sogno di una notte mezza estate. Alla fine torneremo emozionati verso le zone sicure e ben illuminate del mondo contemporaneo lasciandoci indietro il mondo sognato più vero del vero che William Shakespeare ha creato per noi”.














