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Attualità | 04 agosto 2025, 15:03

Arenzano, movida e sicurezza: Confcommercio chiede "presidi fissi e un piano strutturale" contro la microcriminalità

Dopo gli episodi di rissa che hanno creato tensione, la Confcommercio locale sollecita interventi mirati e coordinati con le forze dell'ordine e l'amministrazione comunale a tutela delle attività commerciali

Arenzano, movida e sicurezza: Confcommercio chiede "presidi fissi e un piano strutturale" contro la microcriminalità

La questione della sicurezza, legata agli episodi di microcriminalità e ai fenomeni della movida, è tornata al centro del dibattito ad Arenzano. Confcommercio Arenzano, in seguito a un incontro tenutosi questa mattina con il Sindaco, rinnova la propria preoccupazione e sollecita interventi più strutturati per proteggere le attività commerciali del territorio.

Durante il confronto istituzionale, è stata avviata una collaborazione immediata con le forze dell'ordine, che prevede "controlli straordinari lungo il centro e sul lungomare", proprio nelle zone che sono state teatro di "quattro recenti episodi di rissa e microcriminalità tra giovani", incidenti che hanno generato "forte tensione tra commercianti e residenti".

Paola Castello, presidente di Confcommercio Arenzano, ha espresso apprezzamento per la tempestività delle autorità: "Apprezziamo che le autorità abbiano ascoltato la voce delle imprese fin dalla prima ora, convocando Prefettura e Comune a un tavolo operativo. - ha commentato - Ci aspettiamo un piano coordinato che garantisca controlli regolari, presidi fissi durante i fine settimana e nelle ore serali, e che coinvolga anche eventuali servizi integrativi".

Confcommercio ha quindi lanciato un appello all'amministrazione comunale affinché, in sinergia con il Prefetto e le forze dell'ordine, venga definito un percorso operativo condiviso. Tra le misure concrete richieste figurano: pattugliamenti mirati durante i picchi di afflusso serale, il coinvolgimento di vigilanza privata convenzionata a supporto dei controlli pubblici, e soluzioni per contrastare problematiche come le bottiglie abbandonate, le deviazioni del traffico e il degrado urbano. Viene inoltre auspicata la pianificazione di incontri periodici con le associazioni locali per monitorare l'andamento delle azioni intraprese.

"Le imprese di Arenzano operano ogni giorno in un contesto delicato - ha concluso Castello - e meritano di lavorare in un ambiente sicuro. Non basta l'emergenza: serve visione, programmazione e corresponsabilità istituzionale. Confcommercio è pronta a collaborare subito e mostrare soluzioni condivise, ma servono fatti concreti e duraturi". La richiesta è chiara: non solo risposte immediate, ma una strategia a lungo termine per garantire la tranquillità e la vivibilità della località.

Redazione

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