La chiusura definitiva di Giglio Bagnara a Sestri Ponente ha ora una data: il 15 novembre. Lo ha confermato il proprietario Enrico Montolivo, spiegando che nel frattempo è partita la liquidazione totale del negozio. “Per quanto riguarda il personale – ha detto – è stato firmato un accordo totale di buona uscita per tutti”.
Sul futuro della struttura sestrese, si concentra l’attenzione del Comune: l’assessora al commercio e al turismo Tiziana Beghin sottolinea come il palazzo oggi ospiti già alcune attività, Pam, Squillari, Intimissimi, Mondadori, Dm (e in questo caso "c'è in corso una pratica per una nuova licenza diretta") e Apple Store, ma su una superficie netta di 4.500 metri quadrati solo 1.600 risultano occupati. “Il nostro ufficio lavora per mettere in contatto proprietari e possibili investitori, come avvenuto in altre situazioni e lo faremo anche con Bagnara. Ad oggi non ci sono nomi, ma la città è sotto i riflettori di investitori internazionali, sia turistici che commerciali. Io stessa sarò presente in quelle occasioni per promuovere Genova anche dal punto di vista degli insediamenti commerciali”.
“Le regole oggi non permettono più di aprire con semplice Scia, servono autorizzazioni con istruttoria. La politica non può scegliere chi apre o meno, ma stiamo cercando di salvaguardare occupazione e commercio di qualità, nei limiti delle possibilità, trattandosi di settore privato in queso caso”, precisa l'assessora riguardo la futura proprietà dell'immobile.
Il nodo dei parcheggi resta un ostacolo: “Se si mantiene una licenza commerciale preesistente, valgono i criteri di una volta. Ma per nuove licenze sopra una certa metratura entrano in gioco requisiti difficili da soddisfare, tra cui appunto i parcheggi”.
Intanto la liquidazione totale è stata avviata e il patron Montolivo conferma che sono in corso contatti con investitori immobiliari, ma precisa che “è ancora da definire”. E per quanto concerne il personale, ribadisce esser stato "firmato un accordo totale di buona uscita per tutti". "Ero ragazzina, quando mia mamma una volta al mese ,mi portava a comprare da Giglio Bagnara. Per me era un emozione, un regalo grandissimo, entrare e comprare in un negozio così prestigioso e con il passare del tempo la realizzazione di un sogno, lavorare all interno di quel negozio che tanto mi ha fatto sognare. Sono passati ventidue anni, oggi il mio ultimo giorno di lavoro per la Giglio Bagnara. Un pezzo di vita trascorso in una grande famiglia. Voglio ringraziare chi ha saputo darmi fiducia e chi mi ha permesso di svolgere il mio lavoro con dedizione e serietà", ha scritto sui social un'ex dipendente, che per Montolivo è stato un messaggio "bellissimo, che mi ha colpito e lasciato senza parole".
Per lo storico negozio di Sestri Ponente, così, si chiude dunque un’epoca: dopo l’estate, l’ultimo mese sarà quello che porterà alla chiusura definitiva.














