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Eventi | 20 settembre 2025, 09:23

Giornate Europee del Patrimonio: porte aperte ai bacini di carenaggio del porto di Genova

Visite guidate, storia e cultura per scoprire un sito di archeologia industriale spesso sconosciuto ai cittadini

Giornate Europee del Patrimonio: porte aperte ai bacini di carenaggio del porto di Genova

Un’occasione rara per scoprire un patrimonio nascosto della città. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia, in collaborazione con Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure Occidentale, Ente Bacini S.r.l., Biblioteca Universitaria di Genova e Associazione inGE, organizza una giornata dedicata alla valorizzazione dei bacini di carenaggio, cuore pulsante della tradizione navale genovese.

L’iniziativa rientra in una delle missioni principali della Soprintendenza: far conoscere e rendere accessibili al pubblico spazi di straordinario valore storico e culturale, spesso poco noti anche agli stessi genovesi.

Dal 2007 i bacini n. 1, 2, 3 e 4 sono stati riconosciuti beni culturali dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (oggi Ministero della Cultura), a seguito della verifica del loro interesse storico, artistico e archeologico. Da allora, questi spazi sono sottoposti alle norme di tutela previste dal Codice dei beni culturali (D.Lgs. 42/2004).

I bacini, dove da oltre un secolo si effettuano le riparazioni navali, raccontano una parte fondamentale della storia industriale della città. Il bacino 2 entrò in funzione nel 1892, seguito nel 1893 dal bacino 1; nel 1928 fu poi completato il bacino 3, ricavato nello spazio tra i primi due. Durante le visite guidate saranno proprio questi tre i protagonisti: i più antichi, e quelli che meglio rappresentano la lunga tradizione della cantieristica genovese.

Le visite guidate, curate dai funzionari della Soprintendenza, dal personale dell’Ente Bacini e dai volontari di inGE, dureranno circa un’ora e un quarto e saranno organizzate in tre turni da massimo 20 persone con partenza alle ore 9.00, alle ore 10.15 e alle ore 11.30.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi online entro martedì 23 settembre sul sito www.entebacinigenova.it/eventi/, indicando i propri dati e gli estremi di un documento d’identità. La prenotazione sarà valida solo al ricevimento della mail di conferma.

Per motivi di sicurezza, l’accesso all’area portuale sarà consentito solo con il documento indicato in fase di registrazione. È richiesto un abbigliamento comodo e scarpe chiuse, trattandosi di spazi in cui si svolgono attività cantieristiche.

Sempre nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 28 settembre dalle 16.30 alle 18.30, presso la sala conferenze della Biblioteca Universitaria di Genova (via Balbi 40, ex Hotel Colombia), verrà presentato il volume “Ente Bacini 1925-2025 – I primi cento anni al servizio del porto di Genova”, a cura dell’architetto Guido Rosato, socio fondatore di inGE.

Il libro ripercorre la storia dei bacini dalle origini della Marina di Sarzano fino ai giorni nostri, con contributi di funzionari della Soprintendenza e una ricca documentazione fotografica proveniente dagli archivi di Ente Bacini, Autorità di Sistema Portuale e Fondazione Ansaldo. L’edizione, pubblicata da Tormena in italiano e inglese, racconta un secolo di storia al servizio del porto e della città.

Redazione

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