Non basta l'ultimo posto in classifica con quattro sconfitte in altrettante partite, filotto negativo mai capitato nella quasi ottantenne storia blucerchiata, a rendere la situazione complessa in casa Sampdoria. A poche ore dall'attesa assemblea del tifo organizzato di stasera, intorno alla società genovese si addensano nuovamente nubi sul cambio di proprietà e su alcuni passaggi burocratici in particolare che legano Bogliasco al Lussemburgo passando per Singapore.
La Procura Federale avrebbe infatti aperto un'indagine che coinvolge direttamente la struttura societaria. Un'inchiesta avviata a giugno su segnalazione della Coaps (la Commissione acquisizione partecipazioni societarie, ndr) concentrata sul mancato rispetto delle normative federali. Nel mirino le operazioni societarie del secondo semestre 2024, in particolare l'acquisizione del 58% della Gestio Capital da parte di KickOff Ventures, una società creata in Lussemburgo da Joseph Tey.
Il problema principale riguarderebbe la mancata trasmissione alla FIGC della documentazione necessaria a garantire la trasparenza dell'operazione. All'invio da parte del club non risulterebbero le certificazioni relative ai requisiti di onorabilità dei rappresentanti legali di KickOff Ventures (Nathan Walker, Elena Guaraldi e Pierre Xavier) e degli ex soci (Lee Kok Leong e Pang Sze Khai).
Un coinvolgimento della Sampdoria per responsabilità oggettiva e diretta che però non dovrebbe portare a penalizzazioni in classifica, poiché non ha impatto sul campionato in corso. Sanzioni individuali o squalifiche per i dirigenti coinvolti sarebbero le conseguenze previste, nel caso, anche se i legali del sodalizio hanno già presentato le memorie difensive.
Sullo sfondo, emerge anche l'ombra di una possibile segnalazione da parte della Salernitana, retrocessa in Serie B dopo il playout contro i blucerchiati. I legali del club campano avrebbero chiesto alla FIGC di verificare la situazione patrimoniale della Sampdoria e il rispetto del piano di ristrutturazione del debito. A tal proposito, la società genovese risulterebbe in regola dal punto di vista finanziario.














