/ Attualità

Attualità | 24 settembre 2025, 14:16

Un nuovo ecocompattatore RecoPet a Pontedecimo: la Valpolcevera entra nella rete cittadina del riciclo intelligente

L’assessora Pericu: “Un passo importante verso il raggiungimento di livelli sempre più alti di differenziata”

Una mattinata di educazione ambientale e partecipazione civica ha segnato l’arrivo anche in Valpolcevera della rete cittadina di ecocompattatori RecoPet. In piazzale Attilio Ghiglione, a Pontedecimo, è stato infatti inaugurato un nuovo impianto ‘mangia plastica’ dedicato alla raccolta selettiva delle bottiglie in PET. Un passo in più per diffondere le buone pratiche dell’economia circolare, portando nei quartieri strumenti concreti per migliorare quantità e qualità del riciclo.

La giornata si è aperta con un laboratorio sul riuso e sul recupero dei materiali, organizzato con gli alunni della scuola primaria Ghersi, che poi hanno preso parte al taglio del nastro insieme alle autorità. Presenti il presidente del Municipio V Valpolcevera Michele Versace, il direttore generale di AMIU Roberto Spera e l’assessora all’Ambiente del Comune di Genova Silvia Pericu.

Questo ecocompattatore a Pontedecimo non è solo una macchina, è un invito - ha dichiarato Roberto Spera - ogni bottiglia che termina qui dentro diventa il simbolo di un cambiamento possibile. AMIU sta investendo molto perché i cittadini possano toccare con mano i vantaggi della raccolta differenziata, dell’economia circolare e dell’innovazione verde”.
Dello stesso tono le parole di Michele Versace: “L’inaugurazione dell’ecocompattatore “mangia plastica” non è un semplice atto formale, ma un vero segnale di cambiamento e di educazione alla cura dell’ambiente, con l'obiettivo di poter contribuire ad un aumento deciso della raccolta differenziata. Ringraziamo AMIU Genova per la costante attenzione alle problematiche ambientali e l’assessore Pericu per il lavoro sinergico con il Municipio”.

L’installazione di questo nuovo ecocompattatore a Pontedecimo - ha aggiunto Silvia Pericu - è un passo importante verso il raggiungimento di livelli sempre più alti di differenziata, di riciclo e di riuso. Il meccanismo premiale che consentirà di accumulare punti attraverso il conferimento delle bottiglie di plastica, potrà essere sicuramente un primo stimolo a fare di più, ma occorre continuare a puntare su campagne di sensibilizzazione che spingano la cittadinanza verso un conferimento corretto. Trovo che, nell’ottica della sostenibilità e del risparmio energetico, l’idea di puntare su un ecocompattatore a pannelli solari sia un segnale molto importante”.

Gli ecocompattatori RecoPet raccolgono esclusivamente bottiglie in PET per bevande, come acqua, bibite, succhi, energy drink e latte. La scelta di limitarne l’uso a questo tipo di contenitori ha una motivazione precisa: evitare la contaminazione del materiale raccolto e garantire la possibilità di reimmetterlo nel ciclo produttivo per creare nuovi imballaggi alimentari, secondo il principio del ‘bottle to bottle’.

Il progetto si pone in linea con gli obiettivi fissati dalla direttiva europea sulle plastiche monouso (SUP), che impone soglie di raccolta via via più stringenti: 77% delle bottiglie immesse sul mercato da raccogliere entro il 2025 e 90% entro il 2029.
Il servizio è integrato con l’app gratuita RecoPet (per Android e iOS), che consente di registrare i conferimenti e accumulare punti digitali convertibili in sconti presso attività convenzionate. Anche i commercianti possono aderire gratuitamente, pubblicando le proprie promozioni sulla piattaforma dedicata ‘RecoPet Partner’.

Con l’impianto di Pontedecimo, la rete cittadina degli ecocompattatori RecoPet si arricchisce ulteriormente. Dopo le installazioni al Terminal Traghetti, via Lagustena (San Martino), via dei Mille (Sturla), via Mura di Santa Chiara (Carignano), piazza Henry Dunant (Arena Albaro) e via De Marini (sede dell’Autorità Portuale), anche la Valpolcevera entra nel circuito del riciclo intelligente.

Il piano prevede ulteriori sviluppi nei prossimi mesi, con nuove installazioni nei quartieri di Castelletto, Oregina, Pegli e Sestri Ponente. Inoltre, grazie all’accordo siglato con il Consorzio Corepla, anche i diciotto ecocompattatori della rete Plastipremia saranno progressivamente integrati in RecoPet, rafforzando ulteriormente la capillarità del sistema e rendendo sempre più concreta la transizione verso un modello di economia circolare.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium