L'importante disservizio dei bus Amt, che nelle ultime settimane ha colpito soprattutto gli studenti dell’estremo levante ligure, ha spinto Assoutenti Liguria a chiedere la sospensione immediata di qualsiasi aumento delle tariffe fino al 1° gennaio 2026.
Secondo l’associazione, i ritardi e le interruzioni dovuti alla cantierizzazione spinta per gli assi di forza, le corse saltate e la riduzione generale del servizio di quasi il 10% causata dalla carenza di autisti e dal mancato rinnovo del turnover rischiano di allontanare i passeggeri dagli autobus. “Con i nuovi aumenti, si rischia di diminuire ulteriormente il numero di trasportati a pagamento e di aumentare l’evasione, che è la vera nemica della riduzione dei ricavi del 2025”, spiega Assoutenti Liguria.
L’associazione sottolinea inoltre che la diminuzione degli introiti non è legata alle gratuità previste per alcune fasce, rimborsate all’azienda tramite il contributo statale per la qualità dell’aria, come confermato dalla nuova amministrazione comunale.
Per questo motivo, Assoutenti Liguria fa appello a Comune e Consiglio Metropolitano affinché venga elaborato un piano straordinario di tenuta del servizio e un piano tariffario condiviso con associazioni degli utenti e lavoratori, “capace di aumentare i ricavi senza spingere i cittadini verso il trasporto privato e l’evasione del biglietto”.














