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Attualità | 24 ottobre 2025, 08:00

Isolamento e degrado, via alla partnership tra Comune e associazioni per la rigenerazione urbana alle Lavatrici di Pra’

Il progetto prevede di realizzare almeno otto orti comunitari rialzati con il coinvolgimento di residenti e studenti in laboratori e percorsi formativi e una gestione di 'presidio civico attivo'

Isolamento e degrado, via alla partnership tra Comune e associazioni per la rigenerazione urbana alle Lavatrici di Pra’

Il quartiere delle 'Lavatrici', a Pra', verso un progetto di rigenerazione urbana, tra valorizzazione della biodiversità, sostenibilità ambientale e partecipazione civica. Un piano di rilancio in risposta a degrado e abbandono, in un'area che sente il peso degli anni e dei mancati interventi. Fino ad ora.

Costruito negli anni '80, con all'attivo 1500 residenti, una prima risposta alle criticità ambientali e sociali, isolamento e vivibilità che riguardano il quartiere sulle alture del ponente, la collina sulle alture di Pra'.

Sul tema la giunta comunale una decina di giorni fa ha approvato una delibera, su proposta degli assessorati all'ambiente e all'urbanistica, che entra nel vivo dei problemi e lancia il suo supporto ad una strategia di recupero. 

Tutto nasce da un bando per il sostegno a progetti territoriali di transizione ecologica della Fondazione Compagnia San Paolo, creato con lo scopo di individuare e sostenere progetti di transizione a livello locale, che comprendano progetti concreti legati alla sostenibilità con l'obiettivo di promuovere la rigenerazione di spazi funzionali alla resilienza climatica, la partecipazione attiva dei residenti, coltivando capacità di gestione sostenibile degli spazi.

Alla finestra si è affacciata una cooperativa, che ha chiesto l'attivazione di una partnership pubblico-privato con il Comune per la promozione nel quartiere di azioni legate alla sostenibilità ambientale con il coinvolgimento e sensibilizzazione della cittadinanza, attivando percorsi educativi, esperienziali e di citizen science. Tutti obiettivi che rientrano nelle strategie del Comune in adesione alle previsioni del Green Deal Europeo e dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Dalla giunta è arrivato il via libera sull'adesione del Comune "in qualità di partner alla proposta progettuale di O.R.T.I. Officine di Rigenerazione e Territorio Inclusivo", gruppo nato alle 'Lavatrici' nell’ area cosiddetta “Lavatrici” per promuovere un modello positivo e condiviso di governance degli spazi collettivi, improntato alla sostenibilità.

Gli obiettivi si articolano su tre assi: il rafforzamento e la rigenerazione ecologica degli spazi comuni, sviluppare tramite percorsi educativi conoscenze e competenze su acqua, suolo e biodiversità e attivare la comunità nell'ottica di un patto territoriale per la gestione inclusiva e pluriennale degli spazi rigenerati.
Rain garden, orti condivisi, coinvolgimento delle scuole ma anche custodi del verde intergenerazionali, inclusione e partecipazione.

Tra i risultati attesi, quello di avere spazi urbani rigenerati e funzionali alla resilienza climatica con la realizzazione entro fine del progetto di almeno 8 orti comunitari rialzati il coinvolgimento di residenti e studenti in laboratori e percorsi formativi e una gestione 'presidio civico attivo', garantendo continuità e corresponsabilità. 

Valentina Carosini

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