Festeggia 25 anni di attività oggi il Nuovo cinema Palmaro e per la giornata di oggi lancia una serie di eventi per festeggiare un compleanno speciale, che non è solo una data ma una ricorrenza per tutto il ponente di Genova. Per la parrocchia, che lo gestisce, per la delegazione e per la sala cinematografica, l'unica rimasta operativa da Arenzano a Sampierdarena. Una sala che resiste e che in via Pra’ 164 attorno al suo cinema ha saputo costruire un centro di aggregazione e di ritrovo per la comunità. "Una realtà preziosa, noi praesi e ponentini dobbiamo essere orgogliosi di questo; nel ponente un faro di cultura che dobbiamo sostenere in ogni modo", come scrive Don Piero Rossi sul sito SuPraTutto, rievocando gli anni di impegno per la struttura, che ormai è un punto di riferimento.
Oggi sarà una giornata di festa: dalle 18 prima una messa, nella chiesa dell'Assunta, poi alle 19 la benedizione del centro polifunzionale e un rinfresco, e alle 21 la proiezione in prima visione di ‘La vita va così’ di Riccardo Milani fino a esaurimento posti. E nei prossimi mesi seguiranno una serie di iniziative speciali.
Una storia che viene da lontano, e già solo nel nome, ispirato a Giuseppe Tornatore e a ‘Nuovo cinema paradiso’ mise le basi per un progetto duraturo e resiliente.
"Questa - racconta Remo Remotti, uno dei volontari che gestiscono la sala cinema - è una struttura aperta da 25 anni, una delle poche che esiste e resiste. Volevamo fare un po' di festa non solo riguardo al cinema ma anche riguardo al centro polifunzionale perché all'interno della struttura c'è una palestra, un locale in cui coesistono attività diverse. E oggi sono 25 anni dalla sua ristrutturazione". Qui dove oggi sorge il centro polifunzionale c'era un cinema con platea e galleria.
Tutto nasce nel dopoguerra quando nell'area adiacente la chiesa in un piazzale con un baracca in legno sede dell’oratorio a qualcuno venne l'idea d'estate di allestire un cinema all’aperto. Nel 1958 iniziarono i lavori per la costruzione delle opere parrocchiali con annesso il cinema-teatro, terminati nel 1960 con l'apertura di uno spazio per 360 spettatori.
"Per motivi di sicurezza venne chiuso nel 1990 - aggiunge Remotti - poi nel 2000 è arrivato questo nuovo progetto. La palestra e un cinema da 100 posti. Oggi festeggiamo 25 anni dalla ristrutturazione e non era scontato che una struttura così riuscisse ad aggregare persone". Ad occuparsi del cinema ci sono una ventina di volontari costantemente coinvolti, senza contare le altre attività. "L'anno scorso abbiamo venduto 10.000 biglietti - dice con orgoglio Remotti - abbiamo anche un gruppo di WhatsApp, le persone ricevono la programmazione e possono chiedere informazioni; c'è un bel clima, è come essere a casa ed è un luogo dove si sta bene e dove si torna". Annesso c'è poi uno spazio anche per lo sport e per gli anziani. "Abbiamo una serie di iniziative che andranno avanti per tutto l'anno - conclude - la prima riguarda un ciclo di film prodotti in zona, titolo della rassegna 'km 0 film festival'. E' dedicata a produttori locali, Il primo sarà 'Amianto' e inaugurerà la rassegna. Poi ci sarà un ciclo sulla montagna in collaborazione con il Cai di Sestri Ponente. E inoltre cerchiamo di poter proiettare 1200 titoli che sono stati donati dalle persone e sono andati a finire all'interno di una cosiddetta cineteca. Possiamo darli in prestito ma per la proiezione abbiamo bisogno di trovare una affiliazione".
In Breve
sabato 31 gennaio
venerdì 30 gennaio














