È stato assolto per vizio totale di mente Simone Monteverdi, il ventiduenne che nel settembre 2024 aveva ucciso a colpi di forbici la nonna Andreina Canepa nella loro abitazione di Chiavari. Lo ha deciso la Corte d’assise di Genova, che ha però disposto per il giovane una misura di sicurezza della durata di dieci anni.
Monteverdi era già stato dichiarato totalmente infermo di mente, ma era stato comunque rinviato a giudizio. Nel corso del processo, il consulente psichiatrico incaricato aveva confermato che il ragazzo “ha una infermità mentale” che, al momento dell’omicidio, “ha abolito la capacità di intendere e di volere”.
Il giovane era difeso dall’avvocata Ilaria Tulino.














