L’ennesima ondata di maltempo che ha colpito Genova e la Valpolcevera ha riportato in primo piano una serie di criticità che i residenti denunciano da mesi. A farsi portavoce del malcontento è il Comitato Liberi Cittadini di Certosa, che in una nota parla di una situazione “non più tollerabile”, elencando disagi e responsabilità e chiedendo interventi immediati.
Il Comitato racconta immagini mai viste prima, neppure nelle alluvioni più note: “Chi aveva mai visto via Rossini trasformata in un torrente? Allagata sì, ma non un torrente. E piazza Pallavicini ridotta a un lago?”. Intanto, proseguono i cittadini, “il rio Fegino e il sottopasso di Brin sono nuovamente al collasso, così come via Mansueto, via Zella e via Ariosto”.
Secondo i residenti, una parte del problema riguarda anche i cantieri delle grandi infrastrutture in corso sul territorio: “I cantieri hanno le loro responsabilità, perché modificano continuamente l’assetto del territorio, intasano le caditoie, le canalette di scolo. Devono essere sorvegliati, devono rispondere dei loro danni”.
Accuse pesanti, che si inseriscono in un quadro di forte esasperazione: “Servono finanziamenti subito. La sindaca Silvia Salis fa bene a chiedere ad Autostrade i risarcimenti per i danni causati alla città dal Ponte Morandi. E aveva ragione l’allora consigliere Gianni Crivello quando denunciava che quei fondi dovevano servire per la Valpolcevera e non finire in opere che nulla avevano a che fare con il nostro territorio. La Valpolcevera non ha avuto nulla: servono risorse ora, lo grido, anzi lo urlo con fermezza, per mettere in sicurezza il nostro territorio. Non si tratta di compensazioni, ma di conservazione del territorio. È la prima e assoluta priorità”.
Il Comitato annuncia inoltre che porterà queste istanze alla prossima riunione della Cabina di Regia coordinata dall’assessore Massimo Ferrante e alla Commissione comunale sui problemi legati ai cantieri in Valpolcevera, “quando finalmente sarà convocata, come più volte richiesto”.
Sulle criticità emerse durante l’allerta si esprime anche il presidente del Municipio V, Michele Versace, che segnala un episodio definito “inaccettabile” avvenuto nell’alveo del Polcevera: “Per la seconda volta, la ditta che sta eseguendo i lavori ha lasciato i macchinari nel greto del torrente nonostante l’allerta. Una cosa gravissima, che non rispetta le normative vigenti e che può essere molto pericolosa. Chiederemo all’assessore alla Protezione civile del Comune di mettere in atto tutti i necessari provvedimenti affinché non si verifichi più una simile inadempienza”.














