Genova e i suoi musei diventano protagonisti di una puntata monografica di Artbox, la storica trasmissione di Sky Arte giunta all’undicesima stagione. Lo speciale, intitolato Genova ‘800. Viaggiatori, collezionisti, musei, sarà disponibile in anteprima gratuita per il pubblico genovese al cinema Sivori mercoledì 3 dicembre alle 18.30, per poi andare in onda dal 9 dicembre.
L’Ottocento, secolo cruciale per la nascita del museo moderno, fa da filo conduttore al racconto, che unisce interviste, approfondimenti, immagini d’epoca e materiali d’archivio, restituendo un affresco corale della formazione del patrimonio civico. È un viaggio attraverso famiglie, studiosi, mecenati e viaggiatori che hanno contribuito a strutturare le grandi istituzioni museali della città.
"Questo speciale di Artbox è un’ottima occasione per raccontare la ricchezza dei nostri musei ma, soprattutto, la storia culturale e civile che li ha generati. Genova ha saputo trasformare le grandi passioni collezionistiche dell’Ottocento in un patrimonio pubblico che continua a parlare al presente», commenta Giacomo Montanari, assessore alla Cultura. «Oggi come allora, i musei genovesi sono luoghi vivi, aperti alla cittadinanza e al mondo. Siamo orgogliosi che Sky Arte abbia scelto la nostra città, riconoscendo l’importanza del lavoro quotidiano di chi conserva, studia e valorizza questo patrimonio".
Lo speciale ripercorre le tappe fondamentali del sistema museale genovese: dalle grandi donazioni ottocentesche della duchessa Maria Brignole-Sale De Ferrari, che portarono alla nascita di Palazzo Rosso (1874) e Palazzo Bianco (1892), alle collezioni naturalistiche donate dal Principe Odone di Savoia e da Giacomo Doria, che diedero vita al Museo civico di Storia Naturale nel 1867.
La narrazione abbraccia anche la creazione del Museo Chiossone, nato dal lascito del collezionista Edoardo Chiossone(1905), e del Castello D’Albertis con le raccolte etnografiche di Enrico Alberto D’Albertis (1932). Sempre al principe Odone si deve il nucleo originario della Galleria d’Arte Moderna di Nervi, destinata a raccontare l’evoluzione artistica tra Otto e Novecento.
Il percorso continua nel primo Novecento, quando la città si dota del Museo del Risorgimento, del Museo Archeologico e delle raccolte che daranno vita al futuro Museo del Mare, riflettendo la varietà degli orientamenti museologici dell’epoca. Nel medesimo periodo, le trasformazioni urbanistiche portano al Comune un’ingente quantità di opere provenienti da chiese e conventi demoliti: inizialmente accolte a Palazzo Bianco, confluiranno in seguito nel Museo di Sant’Agostino.
Un tessuto di storie, donazioni e passioni collezionistiche che lo speciale di Artbox ricompone, restituendo al pubblico l’immagine di una città che ha saputo trasformare il proprio passato in un patrimonio culturale vivo e condiviso.














