Sarà F2i ad avere la concessione per la gestione del porto turistico di Lavagna per 50 anni, a seguito del bando pubblicato dal Comune nel 2025. Situato nel cuore del Golfo del Tigullio, il porto dispone attualmente di circa 1.500 posti barca per natanti da 8 a 51 metri, e rappresenta uno dei principali porti italiani per capacità di ormeggio.
Nei prossimi quattro anni, F2i Levante – la società controllata dal fondo ANIA F2i – investirà 75 milioni di euro per ammodernare le strutture e sviluppare il porto, con particolare attenzione all’integrazione con la città e alla valorizzazione turistica e comunitaria. La nuova realtà prenderà il nome di Marina di Lavagna, confermando tutto il personale attualmente impiegato e rilevando attività e dipendenti dalla concessionaria uscente, senza soluzione di continuità.
I lavori principali interesseranno cinque aree: il rifacimento della “Piastra” e del molo di sottoflutto, l’interramento del parcheggio comunale, la realizzazione di passeggiate sulle dighe e la costruzione di un porto a secco. Gli interventi consentiranno di accogliere anche imbarcazioni di maggiori dimensioni e di offrire servizi più qualificati agli utenti.
Giuseppe Pontremoli, manager con lunga esperienza nel settore portuale, guiderà la società come amministratore delegato.
“Con l’aggiudicazione della concessione del porto di Lavagna – ha dichiarato Renato Ravanelli, amministratore delegato di F2i – continuiamo la nostra strategia di investimenti nelle infrastrutture italiane ed entriamo per la prima volta nel settore dei porti turistici con un asset prestigioso. Il mercato italiano delle marine è frammentato e la domanda richiede porti con servizi eccellenti e la possibilità di accogliere natanti sempre più grandi. Il Mediterraneo attira i mega-yacht, metà dei quali sono costruiti in Italia, e serve offrire approdi anche per i mesi invernali e per la manutenzione.”
F2i Levante è controllata per il 99% dal Fondo Ania F2i e per l’1% dal Consorzio Leonardo, che riunisce imprese specializzate in opere civili e infrastrutturali, e da Injectosond, società esperta in consolidamento di terreni e fondazioni.














