Non è stato un guasto tecnico, questa volta, a paralizzare la circolazione ferroviaria tra Genova e il Ponente ligure, bensì un’emergenza sanitaria che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi. Una giovane di 25 anni è stata colta da un improvviso malore mentre viaggiava a bordo di un treno regionale sulla tratta Ventimiglia-Genova Brignole.
L’allarme è scattato nei pressi della stazione di Sampierdarena, dove la ragazza ha perso conoscenza, rendendo necessaria la sosta prolungata del convoglio per permettere l’assistenza medica. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118 e i militi della Croce Oro di Sampierdarena. Dopo le prime cure prestate in banchina, la venticinquenne è stata trasferita d’urgenza al vicino ospedale Villa Scassi. Nonostante la grande preoccupazione iniziale, i medici hanno classificato il caso come codice giallo, riscontrando condizioni meno gravi rispetto a quanto si era temuto al momento della chiamata.
L'episodio ha però pesantemente condizionato il traffico ferroviario mattutino. Il treno su cui viaggiava la giovane è ripartito con un ritardo di 35 minuti, provocando rallentamenti a catena che hanno interessato l'intero nodo genovese e diverse altre corse sulla linea. Soltanto nel corso della mattinata la situazione è gradualmente tornata alla normalità, permettendo il ripristino della regolare circolazione.














