Due minorenni, nati nel 2008 e nel 2010 e di nazionalità tunisina, sono stati arrestati dalla Polizia Locale di Genova con l’accusa di aver messo a segno una rapina e due tentativi di rapina a mano armata nel cuore della città. Gli episodi si sono verificati tra piazza Corvetto, via XX Settembre e via Lomellini, in un arco di tempo molto ristretto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la sera del 18 gennaio i due avrebbero aggredito un passante in piazza Corvetto utilizzando un cutter, provocandogli ferite giudicate guaribili in 30 giorni. Subito dopo, spostandosi a bordo di un autobus, avrebbero raggiunto via XX Settembre, dove sono riusciti a rapinare un altro uomo.
Le indagini hanno permesso di collegare ai due giovani anche una precedente tentata rapina in via Lomellini, avvenuta poco prima degli altri episodi. Decisive, per la ricostruzione dei fatti, le testimonianze raccolte e l’analisi delle videocamere di sorveglianza, sia cittadine sia installate sugli autobus utilizzati dai ragazzi per spostarsi rapidamente da una zona all’altra.
Il quadro probatorio, definito dagli agenti come “minuzioso e completo”, ha portato l’autorità giudiziaria a disporre una misura cautelare: i due minorenni sono stati trasferiti all’Istituto Penale Minorile di Torino.
Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza, per cui tutti gli indagati sono da ritenersi non colpevoli fino a sentenza definitiva.














