È il primo intervento residenziale realizzato in Liguria a ottenere la certificazione Leed Gold, uno dei principali standard internazionali per la sostenibilità degli edifici. L’Edificio di Levante, complesso abitativo inserito nel più ampio ridisegno del Waterfront genovese, raggiunge così un traguardo tecnico che lo colloca tra le operazioni edilizie più avanzate a livello regionale.
Il complesso è composto da due fabbricati di sei piani fuori terra, oltre a due livelli interrati destinati a box, posti auto, cantine e depositi per imbarcazioni. In totale sono 209 le unità abitative realizzate nell’ex quartiere fieristico, oggi oggetto di una profonda trasformazione urbanistica.
La certificazione Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) attesta il rispetto di criteri stringenti in materia di efficienza energetica, gestione delle risorse idriche, scelta dei materiali e qualità ambientale interna. Tra gli elementi che hanno contribuito al riconoscimento figurano impianti ad alte prestazioni con integrazione di fonti rinnovabili, sistemi per l’utilizzo dell’acqua marina e per la riduzione dei consumi idrici, oltre a soluzioni costruttive orientate al ciclo di vita dei materiali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al comfort abitativo: qualità dell’aria interna, isolamento acustico e massimizzazione dell’illuminazione naturale sono tra i parametri valutati. I due edifici sono separati da una piazza privata con verde mediterraneo e presentano ampi aggetti verso il mare a sud e verso i nuovi canali e la città a nord.
Il masterplan dell’intera operazione è firmato dal Renzo Piano Building Workshop, con il contributo dello studio OBQ Open Building Research. L’intervento si inserisce nella più ampia riqualificazione del Waterfront di Levante, che comprende anche il nuovo Palasport, spazi per innovazione e startup, un distretto dedicato all’intrattenimento gastronomico e un futuro hotel internazionale.
Sul piano immobiliare, nel 2025 sono stati venduti quattro attici per un valore complessivo di circa sei milioni di euro, mentre restano otto unità ancora disponibili. Nel secondo trimestre 2026 sono previsti l’avvio della piantumazione del parco urbano e l’apertura del distretto tematico, oltre all’inizio dei lavori per l’ascensore di collegamento con Carignano, intervento destinato a migliorare l’accessibilità tra il fronte mare e il quartiere collinare.














