Nuovo accordo territoriale sul lavoro stagionale nel settore terziario genovese. A siglarlo sono state Confcommercio Genova, Fisascat Cisl e Uiltucs Liguria, che hanno definito un’intesa applicativa dell’articolo 75 del Contratto collettivo nazionale del Terziario, con l’obiettivo di regolamentare le assunzioni stagionali nelle località a vocazione turistica del Comune e della provincia di Genova.
L’accordo consente alle imprese associate di stipulare contratti a tempo determinato senza l’obbligo di indicare specifiche causali, come previsto dalla normativa vigente per i casi disciplinati dalla contrattazione collettiva. Una misura pensata per rispondere ai picchi di lavoro legati alla stagionalità turistica, garantendo al tempo stesso tutele e diritti ai lavoratori.
Nel dettaglio, le aziende potranno attivare contratti a termine in due finestre temporali ben definite: dal 30 marzo 2026 al 2 novembre 2026 e dal 25 novembre 2026 fino alla conclusione dei saldi invernali, comunque entro 45 giorni dal primo giorno feriale che precede l’Epifania. L’intesa resterà in vigore fino al 31 gennaio 2027.
“Di fatto, l'intesa estende ai lavoratori del commercio benefici e diritti previsti prima solo in altri settori a carattere fortemente stagionale, come il turismo, consentendo al tempo stesso maggiore flessibilità alle imprese genovesi”, commenta Oscar Cattaneo, vicepresidente di Confcommercio Genova. “I titolari di negozi al dettaglio potranno rafforzare il proprio organico nei periodi di maggiore concentrazione del lavoro, senza i vincoli e limiti previsti dalla normativa vigente. Le imprese associate a Confcommercio potranno usufruire di questa importante previsione contrattuale e dare una risposta concreta alla nostra economia legata al turismo stagionale, riassumendo personale già formato e precedentemente impiegato”, conclude.
Per attivare i contratti, le imprese dovranno indicare nella lettera di assunzione il riferimento all’accordo territoriale e trasmettere comunicazione all’Ente Bilaterale del Terziario di Genova, anche tramite posta elettronica. Sarà lo stesso Ente a curare il monitoraggio sull’andamento delle assunzioni stagionali previste dall’intesa.














