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Attualità | 27 marzo 2026, 14:23

Pra’, aperta la nuova pista ciclopedonale sul lato di Levante, al confine con il Castelluccio

L’intervento rientra in quelle opere di completamento dei percorsi finanziate con il Pnrr. C’è anche una zona riservata al fitness sotto il viadotto della Ferrovia

La nuova pista ciclopedonale tra Pra' e Pegli (foto tratte da Supra'tutto)

La nuova pista ciclopedonale tra Pra' e Pegli (foto tratte da Supra'tutto)

Un altro spazio riqualificato a Pra’, grazie alla collaborazione tra cittadini, Comune di Genova e Municipio VII Ponente. Un’altra porzione del fronte mare strappata al degrado e all’abbandono, e ora finalmente fruibile al pubblico in attesa che parta, come atteso da anni, il progetto di restyling del Castelluccio

È realtà, e ha aperto nei giorni scorsi, la nuova pista ciclopedonale di Pra’, nella zona più a Levante, che viene definita Longarello: collega la rotatoria Pontile con l’incrocio con via Ungaretti, passando sotto al viadotto della Ferrovia, dove si crea una zona al coperto su cui è stata concepita un’area per il fitness. 

L’inaugurazione si terrà nei prossimi giorni, ma intanto si può passeggiare, transitare in bicicletta e godere, finalmente, di spazi restituiti alla cittadinanza. Con questo intervento si arriva al limite del Castelluccio, verso Est e, una volta completati i lavori a questo complesso da parte dei privati, ci sarà in tanto auspicato collegamento diretto tra Pegli e Pra’ per le biciclette e non solo. Ecco perché l’intervento a Longarello era così importante, in quanto funge da raccordo tra i lavori al Castelluccio di prossimo inizio e la già realizzata e pienamente operativa Fascia di Rispetto di Pra’

I lavori sulla parte di Levante di Pra’, finanziati con oltre due milioni di euro, hanno seguito il progetto dello studio di ingegneria e architettura Ei Bim Project, con sede a Chieti. L’intervento, spiegano i progettisti, si è inserito “in un’ottica di riqualificazione e valorizzazione dell’area litoranea Levante di Pra’, andando a riconnettere spazi residuali (il vecchio sedime ferroviario adiacente all’Aurelia) e dando una vocazione funzionale ad aree sottoutilizzate”.

In particolare, prosegue la relazione tecnica, “tale progetto di riqualificazione prevede la realizzazione di un ampio percorso pedonale e di una pista ciclabile immersa nel verde, con aree allestite per attività all’aperto (zona fitness) e per la semplice sosta”.

Il programma ha permesso di raggiungere questi obiettivi funzionali: realizzazione di percorsi ciclabili in connessione tra parti già realizzate nell’ambito del parco di Pra’; definizione spazi pedonali - percorsi o ‘sosta’ distinti dalla viabilità, eventualmente attrezzati; disegno di un ‘margine verde’ a completamento delle aree pedonali; allestimento di impianti (pubblica illuminazione) e di arredi adeguati alle funzioni ospitate. “Per la realizzazione di tali percorsi sono stati scelti materiali con caratteristiche altamente performanti per garantire prestazioni superiori in termini di durabilità e sicurezza, come: la pavimentazione drenante con elevata resistenza all’usura tipo Drenatech per i percorsi pedonali, nell’ottica di ridurre al minimo gli interventi di manutenzione futura, in quanto conserva invariate le caratteristiche fisiche, meccaniche ed estetiche nel tempo; finitura in conglomerato bituminoso, costituito da una miscela di pietrischi impastati con bitume modificato, che garantisce una diminuzione maggiore del rumore”.

L’intervento a Longarello fa parte di un masterplan su tre fronti, per un totale di diecimila metri quadrati e di quasi sette milioni di euro: si tratta del completamento dei percorsi pedonali e ciclabili a Pra’ Marina, con la valorizzazione della sponda destra della foce del rio San Pietro. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica - approvato dalla precedente Giunta Comunale - ha riguardato diverse aree non ancora risolte del litorale di Levante di Pra’, attraverso la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali in connessione e prolungamento dei tracciati esistenti, del miglioramento dell’accesso alla passeggiata e dell’accesso all’abitato e alle aree verdi a monte, dell’incremento e riqualificazione del verde esistente. La spesa è stata finanziata per 6.479.287 euro con i fondi del Pnrr nell’ambito del programma Pinqua, e per 265.107 euro tramite avanzo accantonato destinato a conto capitale.

Alberto Bruzzone

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