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Attualità | 17 aprile 2026, 17:45

Bagni Capo Marina, assessore Patrone: "Riapertura nella prima metà di giugno"

"L’amministrazione conferma l’impegno preso ed entro quella data saranno garantiti sia gli interventi necessari per la messa in sicurezza, sia i servizi essenziali"

Bagni Capo Marina, assessore Patrone: "Riapertura nella prima metà di giugno"

«La riapertura dell’area avverrà nella prima metà di giugno, garantendo così la possibilità di avere una spiaggia libera accessibile per tutta la stagione. L’amministrazione conferma l’impegno preso ed entro quella data saranno garantiti sia gli interventi necessari per la messa in sicurezza, sia i servizi essenziali: saranno ripristinate le docce esterne e il deposito esterno, che funge sia da spogliatoio che da ricovero degli attrezzi; sarà ripristinata la piattaforma del solarium, sulla quale saranno sostituite le piastrelle ammalorate; saranno ripristinate e rinforzate le recinzioni di chiusura delle arcate e di protezione della scogliera e verrà eseguita una riprofilatura. Oltre a questo, saranno garantiti servizi di salvamento e di assistenza alle persone con disabilità. Vogliamo assicurare che l’intera area sia pienamente fruibile da tutte e tutti. Sono già in corso le interlocuzioni per un progetto molto importante per la riqualificazione anche dell’area sportiva: è il primo passo concreto verso il rilancio complessivo dell’intero compendio balneare, con l’obiettivo di superare definitivamente le condizioni di degrado attuali e avviare una nuova fase di sviluppo e valorizzazione».

Lo dice l’assessore al Demanio e al Patrimonio Davide Patrone, che aggiunge: «Lo stato di degrado in cui versa l’ex stabilimento Capo Marina è la diretta conseguenza di anni di cattiva gestione precedente. Una situazione compromessa ben prima che il Comune intervenisse per riacquisire l’area e sottrarla a un progressivo abbandono. Una scelta netta, quella dell’Amministrazione, che ha deciso di invertire rotta: restituire Capo Marina alla città, trasformandola in una spiaggia pubblica, gratuita e realmente accessibile, dotata di servizi efficienti e capace di generare opportunità per tutta la comunità. Un obiettivo ambizioso che richiede interventi strutturali importanti e risorse significative, in particolare per le opere di difesa della costa, indispensabili per garantire la tenuta e l’efficacia di qualsiasi intervento di riqualificazione».

Redazione

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