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Economia | 17 aprile 2026, 15:57

A.Se.F. rinnova la flotta con sguardo green: nuovi mezzi Mercedes-Benz Euro 6e per un servizio sempre più sostenibile

Un investimento significativo, sia sotto il profilo ambientale sia in termini di efficienza, che porterà entro il 2027 alla sostituzione completa delle undici autofunebri e di sei dei nove furgoni attualmente in uso. Ad oggi, sono già operativi cinque carri funebri e tre furgoni

Coniugare rispetto per l’ambiente e qualità del servizio in un settore delicato come quello funebre. È questo l’obiettivo di A.Se.F. Srl, la società di onoranze funebri del Comune di Genova, che ha avviato un importante piano di rinnovo della propria flotta puntando su veicoli di ultima generazione a marchio Mercedes-Benz, caratterizzati da basse emissioni e conformi alla normativa Euro 6e.

Un investimento significativo, sia sotto il profilo ambientale sia in termini di efficienza, che porterà entro il 2027 alla sostituzione completa delle undici autofunebri e di sei dei nove furgoni attualmente in uso. Ad oggi, sono già operativi cinque carri funebri e tre furgoni.

I nuovi mezzi, riconoscibili per il tradizionale colore grigio chiaro, sinonimo di sobrietà e compostezza, sono stati allestiti da Pilato, azienda leader del settore con sede a Treviso, vincitrice dell’appalto pubblico bandito nel 2025.

Nel dettaglio, le autofunebri derivano dai modelli Mercedes-Benz E 220 D station wagon AMG Line con tecnologia Mild Hybrid: una soluzione che combina un motore diesel da 1993 cc con un sistema elettrico di supporto da 23 cavalli, garantendo maggiore efficienza soprattutto nei contesti urbani, con riduzione delle emissioni nelle fasi più critiche come accelerazioni e frenate. I furgoni, invece, sono basati su Mercedes-Benz Vito Long Pro 119 CDI, dotati di motori diesel da 1950 cc.

“Sono convinto che questo rinnovo sia fondamentale sotto diversi punti di vista – commenta l’assessore ai Servizi Civici Emilio Robotti –. Da un lato risponde a una necessità sempre più urgente, quella della sostenibilità ambientale. Dall’altro consente ad A.Se.F. di continuare a garantire un servizio essenziale con mezzi all’avanguardia, assicurando rispetto e professionalità in momenti particolarmente delicati per i cittadini”.

L’operazione comporta un investimento complessivo di poco superiore ai 2,5 milioni di euro. Una cifra rilevante, giustificata anche dall’intenso utilizzo dei mezzi, che percorrono ogni anno circa 290mila chilometri, prevalentemente su strade urbane.

“Si tratta di un intervento di primaria importanza – sottolinea l’amministratore unico Maurizio Barabino – sia per l’impegno economico sia per il valore del servizio offerto alla cittadinanza. I veicoli funebri devono essere all’altezza del loro compito: accompagnare con dignità e rispetto l’ultimo saluto. Per questo puntiamo alla massima qualità”.

Un’attenzione che si estende anche al personale: “I nostri autisti sono selezionati con grande cura e formati costantemente – aggiunge Barabino –. A loro è affidato un compito delicato, che richiede sensibilità, precisione e grande professionalità, oltre alla gestione di mezzi tecnicamente complessi”.

Infine, uno sguardo alle condizioni operative: “I percorsi sono spesso brevi ma impegnativi, in un contesto urbano come quello genovese che mette a dura prova veicoli lunghi oltre sei metri. La scelta dei mezzi è stata quindi il risultato di una procedura pubblica attenta, che ha garantito il miglior risultato possibile”.

Redazione

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