Si muove il percorso di risanamento di AMT Genova con un confronto istituzionale che guarda alla sostenibilità futura del trasporto pubblico locale. Nella mattinata di oggi il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, insieme al vicesindaco del Comune di Genova Alessandro Terrile, ha incontrato alcuni magistrati della Corte dei Conti.
Al centro dell’incontro, la bozza di legge regionale inserita nel piano di risanamento dell’azienda di trasporto. Un confronto tecnico, ha precisato Bucci, senza alcuna richiesta formale di validazione: "Non è stata richiesta alcuna approvazione né tantomeno una bollinatura del testo, cosa peraltro non prevista tra i compiti istituzionali della Corte dei Conti".
Sul tavolo, però, ci sono numeri concreti. Il percorso individuato prevede un finanziamento da 40 milioni di euro destinato agli investimenti, che sarà erogato a favore del Comune di Genova. A questo si aggiunge un intervento straordinario per migliorare l’efficienza del servizio e riorganizzare il sistema del trasporto pubblico su gomma.
In questo ambito, la giunta regionale metterà a disposizione contributi in conto esercizio fino a un massimo complessivo di 3,3 milioni di euro, destinati non solo alla Città metropolitana di Genova ma anche alle province di Imperia, La Spezia e Savona.














