A pochi giorni dalla chiusura dell’anno scolastico, il palcoscenico del Teatro Politeama Genovese ha ospitato la giornata conclusiva della IX edizione di “PretenDiamo legalità”, il progetto promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, che punta a seminare tra i più giovani i valori della convivenza civile.
I numeri dell'anno scolastico 2025-2026 fotografano un successo straordinario nella provincia ligure: 20 istituti scolastici, 95 classi e ben 2.250 ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Tutti uniti in un percorso di riflessione su temi cruciali del nostro tempo: il rispetto delle regole, la solidarietà, l'inclusione sociale e l'uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali.
Il progetto ha preso il via a settembre, quando il personale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura ha iniziato a fare tappa nelle scuole aderenti. Incontri ravvicinati, dialoghi aperti e dibattiti senza filtri per stimolare gli studenti a riflettere sulla cultura della legalità.
Al termine di questo percorso divulgativo, ogni istituto ha tradotto le competenze acquisite in un elaborato creativo. Una Commissione provinciale ha poi valutato i lavori, decretando i tre vincitori finali per il territorio.
Creatività, musica e cinema sono stati i linguaggi scelti dai ragazzi per dare voce ai loro messaggi:
Scuole primarie: Ha trionfato la classe 4E dell’I.C. Marassi con il video “Oltre lo schermo”, una traccia rap scritta e cantata dagli studenti per mettere in guardia dai pericoli del mondo virtuale.
Scuole secondarie di primo grado: Sul podio le classi 2A-2B-2C dell’I.C. San Martino Borgoratti con l'originale video “Non è un Jouer”.
Scuole secondarie di secondo grado: Vittoria per la classe 1B dell’Istituto Superiore Einaudi Casaregis con il video “La potenza di un click”, un vero e proprio cortometraggio sul tema del bullismo, diretto e interpretato interamente dagli alunni.
L'evento al Politeama ha visto la partecipazione di circa 700 ragazzi, accolti da una platea d'eccezione. Tra gli ospiti istituzionali erano presenti il Direttore Scolastico Regionale Dott. Alessandro Clavarino, il Referente Regionale del Cyber Bullismo Claudio Bagnasco, il Presidente del Municipio 1 Centro Est Dott.ssa Simona Cosso, oltre a dirigenti e funzionari della Questura e della Polizia Scientifica. Sul palco è salito anche Don Roberto Fisher, il noto prete “influencer”.
Presenti anchei i testimonial della Polizia di Stato: il campione di nuoto di fondo delle Fiamme Oro Edoardo Stochino, le sempre affascinanti Unità Cinofile e il poliziotto rapper Sebastiano Vitale, in arte “Revman”, che ha coinvolto il pubblico con le sue canzoni, unendo musica, ispirazione e messaggi sul rispetto reciproco.
L'I.C. San Martino Borgoratti ha ottenuto il primo posto a livello nazionale nella categoria video spot con "Non è un Jouer". Il video, incentrato sulla lotta al bullismo, si ispira ironicamente al celebre tormentone "Gioca Jouer" di Claudio Cecchetto.
Gli studenti, già premiati lo scorso 13 maggio presso l'Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto, accompagnati dai docenti e dal personale dell'URP della Questura, hanno potuto passare un'intera giornata "da poliziotti", toccando con mano cosa significhi, nella quotidianità, difendere ed esercitare la legalità.














