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Attualità | 13 giugno 2026, 09:12

Indennità di pronto soccorso, escluso il trasporto neonatale del Gaslini: la Uil Fp pronta alla mobilitazione

Il sindacato denuncia il mancato inserimento della Terapia intensiva e Patologia neonatale nel riparto dei fondi regionali: “Professionisti dell’emergenza pediatrica trattati come invisibili”

Indennità di pronto soccorso, escluso il trasporto neonatale del Gaslini: la Uil Fp pronta alla mobilitazione

L’indennità di pronto soccorso riaccende lo scontro sindacale al Gaslini. La Uil Fp Genova, attraverso la segreteria aziendale dell’istituto pediatrico, denuncia “con forza” l’esclusione dell’intera articolazione della Terapia intensiva e Patologia neonatale dal riparto dei fondi regionali destinati all’indennità.

Una decisione definita dal sindacato “incomprensibile” e “una vera e propria ingiustizia” nei confronti di professionisti che operano ogni giorno in un ambito ad altissima specializzazione, a contatto con i pazienti più fragili: i neonati in condizioni critiche.

“È inaccettabile che un servizio ultra-specialistico esclusivo, caratterizzato da un livello tecnico-professionale elevatissimo, venga liquidato con un colpo di spugna”, dichiara la Segreteria aziendale Uil Fp Gaslini. “Il personale della Patologia e Terapia intensiva neonatale opera costantemente in regime di emergenza-urgenza, affrontando un carico di lavoro e una pressione psicofisica enormi. Escluderli significa non riconoscere il valore di professionisti unici nel panorama sanitario ligure e nazionale”.

Al centro della protesta c’è l’accordo regionale sull’indennità di pronto soccorso, firmato solo da alcune sigle sindacali, che secondo la Uil Fp avrebbe esteso la platea dei beneficiari “con scelte discutibili”, finendo però per lasciare fuori chi si occupa dei codici rossi neonatali h24 all’interno del Gaslini.

Per il sindacato si tratta di una disparità di trattamento ingiustificata, tanto più perché l’indennità era nata per riconoscere le condizioni particolarmente gravose del lavoro nei pronto soccorso. “Siglare un accordo che esclude una colonna portante dell’emergenza pediatrica ligure rappresenta un grave passo indietro per la tutela dei diritti dei lavoratori del comparto”, prosegue la Uil Fp.

Da qui la richiesta all’amministrazione dell’istituto e alla politica di intervenire per correggere il perimetro dell’accordo e trovare una soluzione integrativa. “Chiediamo che l’amministrazione del Gaslini e la politica sostengano le istanze delle lavoratrici escluse, trovando immediatamente una soluzione integrativa per sanare questa discriminazione”, afferma ancora la segreteria aziendale.

Secondo la Uil Fp, il lavoro svolto dalla Terapia intensiva neonatale rientra a pieno titolo nel sistema dell’emergenza e deve essere riconosciuto come tale anche dal punto di vista economico. Il sindacato annuncia quindi che la mobilitazione dei lavoratori è pronta a partire.

Redazione

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