Il nervosismo alla vista delle divise e quel tentativo, decisamente maldestro, di nascondersi dietro alle slot machine per evitare il controllo. È iniziato così il blitz della Polizia di Stato in un bar di via Fereggiano, conclusosi martedì scorso con l'arresto di due persone e il sequestro di un vero e proprio tesoretto in contanti.
In manette, con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso, sono finiti un cittadino albanese di 53 anni e un italiano di 62 anni.
A far scattare il controllo sono stati gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP). Durante una normale attività di monitoraggio del territorio, i poliziotti sono entrati nel locale e hanno subito notato l'atteggiamento insofferente dei due uomini. L'ispezione immediata dell'area in cui avevano cercato riparo ha permesso di ritrovare alcuni involucri di polvere bianca, poi rivelatasi cocaina.
La conferma definitiva dell'attività illecita è arrivata dall'analisi dei sistemi di videosorveglianza del bar: i filmati hanno mostrato chiaramente come i due stessero spacciando all'interno del locale già da diverse ore.
Accompagnati in Questura, il 53enne è stato trovato subito in possesso di oltre 3.000 euro in contanti. Ma la sorpresa più grande per gli investigatori è arrivata con le perquisizioni scattate subito dopo, che hanno passato al setaccio le abitazioni, i veicoli e i telefoni cellulari dei due complici.
Dagli smartphone sono emerse numerose chat in cui i due concordavano appuntamenti e cessioni di droga con sconosciuti. Nelle abitazioni, oltre a un bilancino elettronico di precisione, la Polizia ha rinvenuto un'ingente somma di denaro in contanti: ben 56.650 euro, ritenuti provento dell'attività di spaccio.














